Quanti tipi di perni ci sono?
L’aumento dei marchi in un settore che vedeva pochissimi produttori e, sostanzialmente, un unico standard, ha portato ad una maggiore varietà di geometrie. Al tempo stesso la nascita dei sistemi a perno passante ha aperto altre prospettive e altri standard. In questo modo quando si decide di sostituire la guarnitura della propria bicicletta non si deve fare solo attenzione alla compatibilità della dentatura, ma anche alla compatibilità del movimento centrale. Anche con il perno passante, di forma specifica per ogni sistema (il perno, di fatto, è inserito sulla guarnitura - nel caso di Campagnolo anche sulla pedivella sinistra) ci possono essere personalizzazioni diverse grazie a produttori terzi di accessori.
Perno quadro
Una volta i perni del movimento centrale erano tutti così. Quello Campagnolo (Iso) è leggermente differente da quello Shimano (Jis). Il perno è leggermente conificato e scambiare le parti rischia di portare a montaggi non perfetti.
Perno a Stella
Si tratta di un perno dotato di un innesto più complesso rispetto al sistema quadrato. Il fine è di aumentare la rigidità del sistema aumentando la superficie di contatto tra perno e pedivelle.
Di questa serie fanno parte i perni Octalink di Shimano e l’Isis drive di Fsa.
Perno passante
L’evoluzione più moderna del movimento centrale ha portato a posizionare esternamente alla scatola del movimento centrale i cuscinetti di rotazione offrendo una maggiore base e quindi rigidità. Il perno, come abbiamo detto, è innestato nella guarnitura e va ad unirsi direttamente alla pedivella opposta. Il movimento è permesso da cartucce che vengono avvitate sulla scatola del movimento centrale e sono dedicate per ciascun sistema.