Ormai
sono considerati un tutt'uno con in comandi cambio; tuttavia,
i comandi dei freni mantengono la loro specifica identità
su diverse biciclette ma anche su qualche bici dei corridori professionisti.
Dal punto di vista tecnico non sono altro che una leva cui viene
agganciato il cavo di comando dei freni che viene tirato quando
il comando viene attivato dalle mani.
Ne esistono di forme differenti ma la diffusione riguarda maggiormente
componentistica di gamma medio bassa. Tutti i gruppi al top ne
hanno comunque in gamma.
Servono da soli?
Alcuni corridori preferiscono utilizzare i comandi cambio separati
convinti della maggiore leggerezza di questa soluzione. In realtà,
a conti fatti il guadagno è praticamente inesistente
e, in parecchi casi, si va ad avere un aggravio di peso. Sì,
perché se è vero che il comando freno senza meccanismo
di cambiata è più leggero rispetto al sistema
integrato va pure considerato che si devono utilizzare i manettini
aggiuntivi al telaio per comandare il deragliatore (è
questo infatti cui viene sostituito il comando più semplice
visto che, giustamente, non si rinuncia al comando integrato
per il cambio posteriore). Il peso dei manettini aggiuntivi
recupera il risparmio dei comandi solo per freni.
Diversa è la situazione
per l'utilizzo su bici particolari. I modelli da cronometro
o da triathlon, utilizzando manubri speciali per posizioni aerodinamiche
richiedono comandi cambio azionabili quando ci si trova in posizione
aerodinamica mentre per i freni vengono lasciati i comandi sulle
estremità della curva manubrio.
Ciclisti
con dita corte
Non è necessario essere sproporzionati per avere le dita
delle mani più corte della media dei ciclisti.
Basta essere più piccoli di statura, donne o bambini,
per trovarsi in difficoltà al momento di raggiungere
leve freno pensate più distanti dalla curva manubrio
di quanto non sia necessario.
Per questi ciclisti sono stati realizzati degli appositi accessori
(la prima è stata Shimano, seguita poi anche da altri
produttori) che sono nient'altro che spessori (di diverse dimensioni)
da inserire tra la leva e il corpo del freno riducendone la
corsa. Ovviamente bisogna ricalibrare il montaggio del cavetto
di comando, ma la soluzione è stata apprezzata da molti.
Un'altra possibilità è l'utilizzo di curve apposite
ma per questo... si vada alla pagina apposita: cliccare
qui.