Il
collarino del reggisella è quella fascetta metallica
che va a stringere il tubo piantone della bicicletta (su cui
è stata appositamente praticato un taglio verticale)
per consetire il bloccaggio del cannotto reggisella.
La
fascetta è solitamente in lega leggera e presenta due
occhielli attraverso cui viene fatta passare la vite di bloccaggio
(In genere con testa per chiave a brugola da 4 o 5 millimetri).
Con
l'arrivo dei reggisella in fibra di carbonio si è dovuta
rivedere il sistema di chiusura per garantire una pressione
il più possibile uniforme sul tubo in composito. La soluzione
più semplice, in questo caso è l'inversione della
chiusura del collarino rispetto al taglio sul tubo piantone.
in quesot modo non si vanno a sommare le due aperture ma la
forza viene ripartita meglio sul diametro del cannotto.
Al contempo sono stati proposti anche collarini asimmetrici
con taglio parallelo alla tangente del cannotto reggisella.
Come
regolarsi allora? La prima regola è non esagerare mai
nella chiusura. Il collarino, indipendentemente dal materiale
del reggisella, non va mai stretto a tutta (si può arrivara
anche alla rottura della vite). Meglio rischiare di lasciarlo
un po' lento per poi intervenire in seguito.
Bisogna anche leggere bene le istruzioni e, potendo disporre
di una chiave dinamometrica rispettare le coppie di serraggio
consigliate.
| |
| |
| Ecco
come conviene montare il collarino con un reggisella in
fibra di carbonio. Attenzione: in questo caso il grasso
non va usato. |