E' proprio la forma della sella a garantire la sicurezza dell'appoggio


Lo schema qui sopra evidenzia come si distribuisce l'appoggio in sella risaltando il ruolo importante delle ossa ischiatiche. Arterie e nervi (colorati in giallo e rosso) sorrono all'interno e una larghezza errata della sella può provocarne lo schiacciamento (immagine pubblicata da Fi'zi:k sugli studi condotti dall'Università di Colonia).

 


Ecco una bici attrezzata per i rilevamenti della pressione durante la pedalata. Come si vede sulla sella è stato posto un foglio contenente sensori e fili elettrici che mettono in evidenza le zone di maggiore pressione. (immagine pubblicata da Fi'zi:k sugli studi condotti dall'Università di Colonia).

 


Tra i sostenitori dell'utilità dell'apertura centrale per scaricare la pressione c'è la Selle Smp con il suo modello Strike che presenta un'apertura notevole che arriva fino a 5 cm..

 

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_I pericoli della sella

Capita ciclicamente: un media autorevole parla di ciclismo e associa nel discorso la parola "impotenza". E' il momento in cui anche i ciclisti più sicuri, leggendo parere di medici illustri, sono assaliti da qualche dubbio. Ma farà male andare in bicicletta?
Rispondere con un sì e con un no è difficile.
Dipende.

Diverse aziende produttrici di selle hanno realizzato test in questo senso. I risultati, almeno a sentire i loro pareri, sono rassicuranti. Ovvio, verrebbe da pensare.
In effetti, studi di diverse origini sono piuttosto concordi nel dire che il ciclismo non fa male, il pericolo può esserci nel caso di patologie già presenti, in quel caso occorre certamente valutare la situazione con l'aiuto di un medico. Tuttavia, in soggetti sani, non si sono riscontrati problemi al di fuori della media della popolazione maschile.
In questo senso, vale la pena ricordare, vanno considerati i ciclisti professionisti. Le ore trascorse in sella da chi fa sport per professione metterebbero in evidenza eventuali problemi, ma anche tra i corridori l'insorgere di patologie non è diverso da altri soggetti che non pedalano.
Va ricordato, in questo senso, che una certa ipertrofia prostatica negli uomini al di sopra dei quarant'anni è cosa normale, ma non significa certo che si sta andando incontro a rischi di qualche genere.

Piuttosto è importante l'appoggio sulla sella.
La percentuale maggiore di peso va a concentrarsi sulle ossa ischiatiche, le due "punte" che appoggiano sulla sella ammortizzate dalle natiche.
La distanza tra queste due ossa varia da un soggetto all'altro. Mediamente negli uomini la distanza è inferiore diqualche centimetro rispetto alle donne, motivo per cui le selle da uomo e da donna si differenziano nella larghezza posteriore.
Non si tratta di una regola ferrea però tanto che ci sono casi di corridori maschi che hanno utilizzato selle progettate per le donne.

Nella distanza tra le ossa ischiatiche si gioca tutta la comodità di una sella. E' importante che l'appoggio e la distribuzione del peso siano uniformi. Selle troppo strette rischiano di affondare troppo nei tessuti molli provocando lo schiacciamento delle parti delicate. Al contrario, una sella troppo larga provoca scomodità al ciclista che tenderà, istintivamente, a spostarsi in avanti modificando però l'angolo di spinta sui pedali.
E' proprio per questo motivo che non si può stabilire una sella migliore in assoluto sebbene gli ultimi modelli abbiano una notevole capacità di adattamento al ciclista.
Un peso ben distribuito, insomma, permette il massimo della comodità e non provoca picchi di pressione anomali.

Quel fastidioso torpore
A volte può capitare di sentire un fastidioso intorpidimento all'apparato genitale. Succede solitamente quando si percorre qualche tratto a tutta schiacciando il busto verso il tubo superiore e quindi ruotando il bacino in avanti.
La sensazione è provocata da uno schiacciamento del nervo pudendo e dell'arteria che scorre nella parte di appoggio. Il fenomeno non deve certo preoccupare e il fastidio passa appena si modifica la posizione permettendo al sangue di tornare a circolare regolarmente.
Diverso se l'intorpidimento capita sistematicamente e anche quando si pedala tranquillamente. Una sensazione di questo tipo segnala che la sella è evidentemente posizionata male. Può essere utile allora provare ad abbassare la punta di qualche milimetro e valutare la situazione.

- Come è fatta la sella
- Regolare la sella
- Larghezza di sella
- Il centro anatomico


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