Il risultato finale spesso è simile, ma le differenze ci sono

Lavorazione dei telai
full carbon

I telai full carbon possono essere realizzati con due tipologie di lavorazione.

Tubi innestati
La prima ad essere adottata, in ordine di tempo, è stata quella che prevedeva l’innesto dei tubi in fibra in giunzioni, sempre in composito (ma inizialmente anche in alluminio), mediante l’utilizzo di adesivi strutturali. Il risultato è efficace, tanto che, a oggi, sono parecchi i costruttori di telai in carbonio che adottano questa tecnologia.

Tubi fasciati
Con questa tecnologia si indica una giunzione dei tubi in composito mediante una vera e propria fasciatura effettuata con pelli di carbonio pre impregnate di resina epossidica. Una volta effettuato il lavoro si fa solidificare la resina mediante alta temperatura e il telaio che ne esce fuori può essere perfettamente liscio da sembrare un monoscocca.

Essendo giunta da poco nel mondo del ciclismo, questa tecnologia è in continua evoluzione. Talvolta che effettua un lavoro di questo tipo è portato a definire i propri telai come dei monoscocca, ma il termine è usato impropriamente. È vero, tuttavia, che un lavoro di questo tipo, quando ben effettuato, può portare ad una struttura solidale molto efficace.

Tra le due tecnologie c’è anche chi le adotta contemporaneamente effettuando una giunzione dei tubi ed un successivo rinforzo con l’applicazione di strati di carbonio esternamente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

_Monoscocca o Full Carbon?
L’evoluzione telaistica di questi anni si è rivolta soprattutto ai materiali. Dal punto di vista geometrico, vuoi per i limiti imposti dagli organismi internazionali, vuoi per la semplicità del telaio (attenzione a non sottovalutarne le possibilità, però), la struttura della bicicletta non ha subito particolari rinnovamenti.
Il carbonio è stato uno dei principali protagonisti delle novità di questi anni.
Grazie alla fibra di carbonio i telai possono avere qualità meccaniche diverse per ogni singola parte senza neppure giocare troppo con gli spessori come avviene normalmente per le leghe metalliche. La fibra di carbonio è costituita da pelli: diversi tipi di carbonio, intrecci e sovrapposizioni permettono di modificare il rendimento meccanico della struttura o di alcune parti di essa.
Già il carbonio. È lavorato in tanti modi differenti ma, soprattutto, si distingue per tipologie di telai definiti monoscocca oppure, semplicemente, full carbon.

Nella pagina principale dedicata al carbonio abbiamo accennato alla differenza tra queste due tipologie costruttive. Ora affrontiamo un altro discorso: qual è la reale differenza tra un telaio monoscocca ed un full carbon.

Sono sempre di più i telaisti che lavorano su strutture full carbon. La possibilità di non doversi dotare di stampi di grandi dimensioni, molto costosi, sta aprendo sempre di più la strada ai telai assemblati.
La realizzazione di parti più piccole in carbonio da unire successivamente offre maggiori possiblità di personalizzazione. I telai di media e bassa gamma sono comunque offerti in un discreto numero di misure, per i top di gamma c’è addirittura la possiblità di avere la realizzazione su misura poiché le parti in carbonio vengono trattate, dal punto di vista geometrico, in maniera analoga a quanto avviene con i tubi metallici.

A questo punto analizziamo vantaggi e svantaggi delle due tipologie costruttive.

Telai MONOSCOCCA

Innanzitutto una precisazione: un telaio monoscocca è inteso comunque per il triangolo principale giacché è praticamente impossibile realizzare un monoscocca comprendente anche i tubi posteriori. Sarebbe impossibile rimuoverlo dallo stampo senza danneggiare lo stampo stesso. Il carro, di fatto, viene sempre inserito in una fase successiva.

Vantaggi
Dalla loro, almeno potenzialmente, hanno il peso. La lavorazione in uno stampo unico di grandi dimensioni permette di trattare la struttura come se fosse un tubo unico. Le pelli vengono inserite a seconda delle necessità e non c’è da curarsi di parti di giunzione che subiranno sollecitazioni differenti.

Svantaggi
Il limite dei monoscocca, come già detto anche in altre parti di questo sito, è proprio nella disponiblità delle misure. Il costo elevato di ogni stampo porta ad una limitazione delle taglie che, solo per i modelli più importanti, può raggiungere una varietà di sei scelte. Ma c’è anche chi ne fornisce solo tre.

Telai FULL CARBON

Vantaggi
Si sono molto evoluti dalla loro comparsa andando via via a ridurre il limite ponderale. Diverse sono le tecnologie di assemblaggio. Si può ricorrere all’incollaggio delle varie sezioni (che comunque devono prevedere una sorta di incastro tra loro) mediante resine epossidiche, oppure si esegue una sorta di fasciatura con pelli di carbonio. Il successivo trattamento termico fa a creare un telaio molto simile ad un monoscocca anche in termini di rendimento dinamico.
Altro vantaggio può essere il prezzo. A parità di gamma un assemblato costa meno (a chi lo realizza e quindi, si spera, anche a chi lo acquista) di un monoscocca.

Svantaggi
Il peso rimane il limite dei modelli di bassa gamma. Soluzioni di questo tipo, spesso e volentieri, possono risultare più pesanti rispetto a telai di gamma equivalente realizzati in alluminio. L'alta gamma si è, praticamente, assimilata, ai monoscocca per quanto riguarda il peso.

E allora cosa compro?
Sul piatto della bilancia bisogna mettere innanzitutto il budget a disposizione, poi darsi un obiettivo di qualità/peso del telaio badando che ci siano le giuste garanzie di robustezza e, infine, ridurre ancora la selezione in base alla misura ideale. Se avete già un'idea di quale debba essere (altrimenti potete farvi un'idea scaricando il foglio di calcolo qui) basta fare un confronto con le taglie a disposizione. Se optate per una full carbon e il fabbricante lo permette il su misura è sempre consigliabile. Altrimenti bisognerà fare riferimento alle tabelle fornite (tutti devono averle o sul catalogo o sul sito internet).


Il telaio grezzo di questa foto è quello della F4:13 di Pinarello, una delle bici più interessanti in monoscocca. Come si può notare la parte in monoscocca riguarda solamente il triangolo principale.
Il carro posteriore viene incollato e fasciato successivamente.

 

 

 

 

 
 

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