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CAMPAGNOLO:
è l'ora dell'elettronica? - 23 aprile 2005
Niente
di nuovo, almeno non clamorosamente. E' da qualche anno, ormai,
che si inseguono le voci, ma stavolta il sistema di cambiata
elettronica di Campagnolo pare stia arrivando alla maturazione
definitiva. L'ennesima "beta realease" (tanto per
usare un gergo informatico) è stata rilasciata agli inizi
della stagione e già utilizzata da diversi corridori
anche nelle classiche del nord.
Ma stavolta i componenti elettronici sono stati protagonisti
anche di una vittoria:
"7
aprile 2005, Nico Eeckhout del Team Jacques T. Interim equipaggiato
con telaio Merckx e trasmissione elettronica Campagnolo si aggiudica
la sessantesima edizione della Dwars Door Vlaanderen. La gara
infrasettimanale si è svolta mercoledì 23 marzo
nel cuore delle Fiandre. [...]"
Così
recita il comunicato stampa diffuso dalla Campagnolo recentemente.
Il sistema prevede il comando elettronico sia per i cambio posteriore
che per il deragliatore anteriore. Il funzionamento è
garantito da una piccola batteria posta in prossimità
del portaborraccia. I test, fino ad ora sono stati confortanti.
Bisognerà vedere le prove di produzione di serie che,
ad oggi, sono state il tallone d'achille di altri produttori
che hanno tentato la via dell'elettronica.
Qualche tempo fa i responsabili
della ditta vicentina avevano dichiarato, circa il sistema elettronico,
di essere già a buon punto, ma che non avrebbero immesso
il prodotto sul mercato finché non fossero terminate
le fasi di test.
I primi sistemi elettronici sono stati forniti a corridori dilettanti,
ora sono "maltrattati" dai pro'.
A questo punto oseremmo aspettarci la novità già
nei saloni atunnali.
Staremo a vedere
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