| (il telaio Master di Colnago)
In
queste immagini ecco una splendida versione della Colnago
Master realizzata appositamente per Giuseppe Saronni dall'artigiano
di Cambiago. Che
ci fa una bici del genere nella sezione storica? E' semplice:
il telaio Master è stato il primo tentativo, più
che riuscito, di realizzazione di una bicicletta con tubazioni
non tonde. E' datata primi anni '80 (questa dovrebbe essere
del 1983) ed Ernesto Colnago definì la tubazione
"stellare" giocando sulla parola ma prendendo
spunto proprio dalla sezione dei nuovi tubi. Le forme
di partenza sono sempre tonde, e così appaiono
alle estremità. Nella parte centrale, però,
queste tubazioni seguono una forma schiacciata sui quattro
lati in modo che la sezione andasse a disegnare proprio
una forma di stella a quattro punte.
Il
fine di questo disegno è la rigidità e il
telaio Master ne aveva davvero tanta (anzi, ne ha, visto
che è ancora in produzione, sebbene di recente
sia stato aggiornato con i posteriori in carbonio).
In queste foto ci sono anche altri particolari: le congiunzioni
di questa bici (edizione limitatissima, solo per Saronni)
sono della serie Arabasque e tutte cromate. Ossia hanno
una forma (arabeascata, appunto) specifica di un altro
telaio di lusso di quei tempi ma con tubi tondi. Altre
chicche sono le firme dell'artigiano di Cambiago preenti
sulla componentistica e il trifoglio in oro zecchino sulle
leve dei freni. I manettini del cambio presentano una
tripla strisca colorata per celebrare la maglia iridata
che Giuseppe Saronni conquistò a Goodwood nel 1982.
Da notare anche il carro posteriore completamente cromato
(nella serie ufficiale del Master la cromatura riguardava
solo il fodero batticatena).
Un autentico gioello di bicicletta gentilmente prestato
per queste foto da Alberto Giacopello, appassionato di
ciclismo che ha povveduto a tenere in perfetta efficienza
questo mezzo.
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