| Spesso
viene chiamato anche tubo verticale ma, a dire, il vero, si tratta
di una denominazione errata. Preferiamo allora parlare di tubo
sella, di piantone, ma non di tubo verticale.
Questa sezione del telaio infatti varia da modello a modello con
inclinazioni differenti che influenzano direttamente il comportamento
della bici e la distribuzione dei pesi tra anteriore e posteriore.
Il tubo di sella, nelle biciclette di alta gamma, è costituito
da una sezione a triplo spessore che tiene conto degli sforzi
strutturali e presenta spessori maggiorati alle estremità
per accogliere la forza del reggisella e la saldatura sulla scatola
del movimento centrale. Su questo tubo, inoltre va a fissarsi
il deragliatore anteriore o mediante una fascetta oppure direttamente
con un supporto saldato. Con gli spessori raggiunti per i telai
ultraleggeri sia in acciacio che in alluminio, la soluzione del
supporto a saldara viene sempre più abbandonata dai costruttori.
Lo sforzo esercitato dal deragliatore, infatti, rischierebbe di
compromettere la solidità del tubo in un punto in cui,
nella produzione standard, lo spessore va ad assottigliarsi molto.
Tra i tubi del telaio, il piantone, è quello che è
rimasto più "affezionato" alla sezione tonda.
Modificarne l'antamento, in effetti, non ha un risultato apprezzabile
nella solidità della bicicletta. Interventi sulle forme
hannno più valore estetico (tubi aerodinamici) che fini
pratici effettivi. Si correrebbe anche il rischio di aumentarne
il peso e limitarsi nelle costruzioni geometriche visto lo spazio
esiguo che viene lasciato tra la ruota posteriore e il tubo piantone. |