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Subiscono
la trazione della catena e da loro dipendono anche le caratteristiche
della bicicletta e la distribuzione dei pesi.
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sulle sezioni del telaio per andare alla pagina relativa

I
posteriori Monobox di Dedacciai sono un esempio di
struttura in monoscocca in carbonio. La zona di innesto
al movimento centrale è molto ampia.
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Alcuni
esempi di sezioni ed andamenti per i posteriori bassi.
La struttura segue un andamento conico e può
variare di parecchio lungo l'estensione del tubo.
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_I
posteriori orizzontali
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I
foderi bassi del carro posteriore sono pensati per vivere in simbiosi
con i pendenti. Il compito che svolgono è complementare
agli altri tubi e contribuisce a definire il carattere e le impostazioni
della bicicletta.
Sui foderi posteriori si materializza l'asimmetria della trazione
voluta per convenzione sulla destra della bicicletta. Il lavoro
di questi tubi deve allora essere considerato sotto diversi punti
di vista. La rigidità è necessaria per contrastare
la componente torsionale dell'energia applicata sui pedali, al
tempo stesso deve rispondere adeguatamente alla trazione, pur
minore, della catena.
L'elaborazione di forme ricercate è figlia proprio di queste
considerazioni. Diversi costruttori hanno disegnato foderi asimmetrici
proprio per seguire la logica della trasmissione. Anche per questi
tubi si è poi ricercata la soluzione in fibra di carbonio.
La scelta dovuta più a motivi di attualità che non
ad esigenze strutturali precise ha visto la realizzazione di tubi
in sostituzione delle sezioni in alluminio ma anche di soluzioni
in monoscocca che comprendono, in uno stampo unico, entrambi i
foderi posteriori. Chi ha ideato questa soluzione (Dedacciai)
porta a conforto i propri test di laboratorio che hanno evidenziato
un comportamento contrastante dei tubi posteriori. Il destro,
infatti, lavora in compressione mentre il sinistro tende a stirarsi
di conseguenza al primo. Più che in un vantaggio strutturale
la bontà di questa soluzione è di poter avere una
superficie maggiore di contatto tra alluminio e fibra di carbonio
a tutto vantaggio della solidità strutturale.
La lunghezza è
un altro tema di discussione.
La dimensione del carro dipende dall¹inclinazione del tubo
piantone e influisce direttamente sul passo della bicicletta
e sulla distribuzione dei pesi.
Foderi più lunghi spostano il peso del ciclista all¹indietro
e rendono la bicicletta più confortevole, le misure possono
arrivare ai 42 centimetri. Per contro chi vuole una bici pronta
agli scatti la misura scende ai 40 centimetri fino a soluzioni
che prevedono appena 39,5 centimetri di distanza. Un carro con
queste dimensioni risulta anche più efficace strutturalmente
visto che lascia meno spazio alle vibrazioni. Una misura media,
sui 40,5 - 41 centimetri è la soluzione più utilizzata
ed apprezzata. I corridori professionisti non disdegnano misure
più lunghe in considerazione della permanenza prolungata
in bici cui sono soliti.
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