Verificare
il telaio
Ci sono vari tipi di verifiche. La prima è la più
ovvia: si sale in bici e si ascoltano le sensazioni, se si è
abituati alla propria bicicletta si capirà subito se
c’è qualcosa che non va. Ma questo potrebbe non
bastare.
Una prova efficace, sempre da eseguire in sella, è lasciare
andare il manubrio e pedalare senza mani. Ovviamente questa
operazione va fatta in una strada senza traffico (il Codice
della Strada vuole che il manubrio venga impugnato sempre almeno
con una mano) e in assenza di vento che può influire
sostanzialmente sulle sensazioni.
Non serve fare virtuosismi, ma lasciando appena la presa dal
manubrio ci si dovrebbe rendere conto immediatamente se qualcosa
non va: la bicicletta potrebbe “tirare” da una parte.
Questa prova potrebbe evidenziare anche altri difetti.
In presenza di una certa velocità potrebbe capitare di
rilevare una vibrazione sullo sterzo, come se l’anteriore
iniziasse a “sventolare”.
Shimmy
Questo fenomeno, chiamato con il termine inglese “shimmy”
(= vibrare, appunto) può essere causato da diversi fattori.
La prima verifica da fare in presenza di questo problema è
sulla serie sterzo. Un meccanismo montato male oppure lento
potrebbe essere la causa del problema.
Un'altra causa potrebbero essere le ruote non perfettamente
sullo stesso piano. I motivi possono derivare da un difetto
di montaggio delle ruote stesse: una differenza di campanatura
che fa scorrere i le due ruote su due linee differenti, oppure
potrebbe trattarsi di un difetto proprio del telaio non correttamente
allineato (in quadro, si dice in gergo). Anche la forcella può
essere responsabile del problema per cui potrebbe essere il
caso fare una verifica con una forcella differente.
Prendiamo
le misure
Se i dubbi non si riescono a risolvere con una prova evidente
occorre fare una verifica certa. Non serve smontare la bicicletta,
basta munirsi si una corda sufficientemente lunga e di un metro
per misurare.
La corda va fissata, con perfetta simmetria, ai due lati del
mozzo posteriore e fatta passare sul tubo di sterzo. Con questo
semplice stratagemma è possibile fare un controllo piuttosto
preciso della situazione.
Una volta fissata per bene la corda bisogna verificare la distanza
tra la corda stessa e il tubo piantone. Un telaio difettoso
evidenzierà immediatamente un’asimmetria tra le
due distanze.
Visto il tipo di prova è facile intuire quanto la precisione
nel montaggio della corda sia importante per una valutazione
corretta della situazione. Farsi aiutare può essere una
buona soluzione per evitare problemi di differente fissaggio
della corda sui due lati del mozzo posteriore.