da GuidoRubino | 27 Marzo 2006 - 1:24 pm
inserito nella categoria: Bicicletta

Buona la prima?
Ieri sera è andata in onda la prima parte del film dedicato a Bartali. Bello e intenso il personaggio interpretato da (un pur non somigliante) Favino. Come c’era da aspettarsi l’attenzione è stata molto rivolta alla storia di Bartali uomo più che del ciclista plurivincitore di corse a tappe con imprese da leggenda. Bravi gli attori, Favino è credibile come ciclista, anche se la finzione scenica ha portato, probabilmente, a calcare un po’ troppo la mano su alcune scene che perdevano di credibilità ciclistica. Bartali ne viene fuori come un personaggio umano, un collega più… esperto mi diceva di come fosse in realtà un po’ più ruvido di carattere. Però ci possiamo accontentare.
Non dico altro. Aspetto la seconda parte di stasera per tirare le somme…

Paolo alberati

Il ciclista in perfetta tenuta d’epoca ed un perfetto stile è Paolo Alberati, ex corridore professionista che ha preso parte in più di una ripresa del film su Gino Bartali.

Questo articolo è stato inserito Lunedì, 27 Marzo 2006 alle ore 13:24 ed è archiviato nella categoria Bicicletta. Puoi seguire le risposte attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o un trackback dal tuo sito personale.

5 commenti

    Marzo 27, 2006 @ 15:45


    Caro Guido, eccomi arrivo con le mie riflessioni, forse, troppo cervellotiche….sono un pò Pirandelliana da questo punto di vista.
    Arrivo al punto, il film, è stato veramente piacevole, anche per chi come me, ha solamente dei ricordi da letture sul Ginettaccio.
    Bartali ha assunto quell’alone umano e dolce che, probabilmente, non era stato reso a questo uomo;che fosse realmente più ruvido di carattere, lo possono testimoniare solamente chi ci ha vissuto assieme, i suoi ex gregari e la sua famiglia.Nonostante tutto da questo film è uscita una figura straordinaria, di uomo, ciclista, papà e marito che forse non era mai stata analizzata.Vengono un pò meno le imprese sportive ma mica si può mettere in luce tutto….no??

    P.S. La dichiarazione di guerra dell’Italia alla Francia non è avvenuta un giorno dopo la conclusione di quel Giro?

    Scritto da Viola
    Marzo 27, 2006 @ 19:17


    domani vi dico quasi tutto ……… bielli luigi

    Scritto da luigi bielli
    Marzo 27, 2006 @ 20:26


    Luigi bentornato su queste pagine……io sto vedendo proprio ora la seconda puntata…….

    Scritto da Viola
    Marzo 29, 2006 @ 20:12


    Ecco fatto, intanto segnalo una bella intervista fatta da Viola proprio all’ottimo Luigi Bielli sul sito UltimoKilometro.com
    Lo trovate qui.
    Buona lettura!
    Guido

    Scritto da GuidoRubino
    Aprile 6, 2006 @ 10:21


    mi è piaciuto molto il film; una bella vicenda umana, trattata con sensibilità, sia sul versante familiare e sociale, sia su quello più puramente sportivo. Anche l’amicizia col rivale Coppi, ci rimanda a cose di altri tempi, a uomini diversi da noi, che siamo maggiormente vittime della competizione e delle rivalità personali. d’altra parte è anche vero che gli uomini e le donne del ciclismo sono soggetti particolari: persone schiette e semplici, abituate alla fatica, che amano la fatica. saluti a tutti.

    Scritto da Giuseppe

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