da GuidoRubino | 12 Maggio 2006 - 2:12 pm
inserito nella categoria: Attualità

Hanno scoperchiato il vaso di Pandora ed ora, i venti di bufera, sono partiti per ogni dove. È quello che sta succedendo nel calcio, da un’intercettazione che si è cercato di far passare quasi per normale qualcuno stavolta ha deciso che non si poteva mettere tutto a tacere (come è stato per il doping) e le verifiche hanno iniziato ad allargarsi andando a scoprire una rete sempre più fitta che sta tirando dentro tantissime persone di cui, comunque, è sempre da dimostrare la colpevolezza (vale sempre la presunzione di innocenza fino a prova contraria, non dimentichiamocene).
Questo pasticcio del calcio, però, ha un precedente illustre: tangentopoli. Non perché ci siano legami di sorta, ci mancherebbe. Ma semplicemente perché è un altro “caso” si cui ci si stupisce pur essendo presente nel parlare quotidiano. Chi non ha mai sentito dire che certe squadre comprano le partite?
Certo, tra lo sfottò e la giustizia la differenza è enorme e non bisogna fare confusione, ma certi episodi hanno gettato più di un dubbio e non è una novità.
L’aspettativa, a questo punto, è che si dia un colpo di spugna forte e violento per lo meno da spazzare via il marcio peggiore. Poi a cambiare le teste ce ne vorrà ancora di più. Soldi e sport sono una miscela altamente infiammabile e di scintille ce ne sono tante. Ma l’importante è migliorare, o almeno provarci. Basta non fare finta, sarebbe già qualcosa.

Questo articolo è stato inserito Venerdì, 12 Maggio 2006 alle ore 14:12 ed è archiviato nella categoria Attualità. Puoi seguire le risposte attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o un trackback dal tuo sito personale.

2 commenti

    Maggio 22, 2006 @ 15:47


    … “Lo sapevamo già” ….. è la verità, e la cosa che mi irrita maggiormente è l’ipocrisia di tanti addetti ai lavori che sembra vengano da un altro mondo al sentire di queste nefandezze: un bel esame di coscienza generalizzato sarebbe la cosa più naturale, il problema è che coscienza, umiltà ed onestà non sanno nemmeno dove sta di casa ….. i vari Moggi & Moggi , oltre a tantissimi calciatori !!!!!!
    Speriamo che la giustizia per una volta faccia il suo giusto corso senza lasciarsi impantanare anch’essa dai consueti giochi di potere.

    Scritto da miguelon
    Maggio 22, 2006 @ 23:38


    Se si è arrivati a questo stato di cose è chiaro che c’è una responsabilità anche degli addetti ai lavori. Che poi sia diretta o indiretta poco cambia. Anche l’aver omesso di denunciare le cose è una responsabilità grave. E chi è nell’ambiente non può venire a raccontare che non ne sapeva nulla. È poco credibile e fa pure la figura del fesso.
    La giustizia ormai mi pare partita e non si ferma più. Di sicuro non come quando si iniziò a parlare di doping che venne messo prontamente tutto a tacere. Ormai è inutile far finta di niente e minimizzare. I mondiali di calcio sono alle porte. I fischi pure. Meritati.

    Scritto da GuidoRubino

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