da GuidoRubino | Giugno 30, 2006 - 4:55 pm
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Ivan BassoMi son sentito un po’ come nel giorno di Madonna di Campiglio, quello in cui fecero fuori Pantani dal Giro (sì, lo fecero fuori, perché i valori ematici di Pantani quel giorno erano incongruenti con altre analisi fatte in precedenza a quanto si è letto dopo).

da GuidoRubino | Giugno 24, 2006 - 2:21 pm
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soldatesse.jpgDopo un giro in una Roma bollente stamattina abbiamo fatto un salto al Gianicolo, visto che era quasi mezzogiorno, a vedere il tradizionale rito del colpo di cannone. Curioso trovare due sodatesse ad armeggiare con quel cannone d’altri tempi e tirar quella botta fortissima che stupisce sempre. Al di là della curiosità, consiglio tutti quelli che passano per Roma a fare una passeggiata sul (fresco) colle del Gianicolo. Ne vale la pena, ma guardate l’orologio. Se è quasi mezzogiorno potrebbe prendervi un colpo!

da GuidoRubino | Giugno 14, 2006 - 1:07 pm
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Non so chi l’ha pensata, e non lo voglio neanche sapere. Non voglio sapere da che parte (politica) sia e non voglio sapere cosa gli giri nella testa. Ma chi ha solo immaginato il termine amnistia applicato all’affare calcio non è degno della società civile. Se poi chi ha pensato una cosa del genere è anche un rappresentante politico, bene: dovrebbe essere immediatamente cacciato dal suo posto e da tutti i privilegi. Non so nulla di politica, ogni volta che c’è da votare vado in crisi. Mi piacerebbe che il politico fosse una figura quasi divina: colui che sa cosa è meglio per il suo popolo e ne sappia interpretare esigenze e libertà. Un semidio appunto. Mica un cretino qualsiasi occupato solo dal proprio portafoglio. Su Wikipedia la politica è definita come l’arte di governare le società. I politici dovrebbero essere artisti. Non gli auguro di morire poveri come non lo auguro agli artisti. Ma dovrebbero pensare a un fine alto. Invece si guardano le scarpe.

da GuidoRubino | Giugno 9, 2006 - 12:08 pm
Inserito nella categoria: Attualità, Generale

Come quale mondiale, quello di calcio, no?
In Italia non esiste altro mondiale che si possa definire senza specificare lo sport. Il calcio È lo sport e non ne esiste altro al di fuori di esso.
Per chi tiferete a questo mondiale? Troppo ovvio dire l’Italia, dai.
Stavolta però direi che il mondiale si avvicina un po’ in sordina. Le ultime vicende hanno fatto venire un po’ di voltastomaco anche a chi vive di calcio. Oh, ancora non ho visto una bandiera in giro. Non è da italiani pallonari questo.
Immagine 1_3.jpgPerò quest’anno ci sono anche le alternative. Gli Svizzeri, che con gli affari hanno fiuto, si sono inventati vacanze speciali per le “vedove dei mondiali”. Fanno degli sconti alle signore che si ritroveranno abbandonate dai mariti che da stasera e da lunedì (esordio della nazionale azzurra) avranno occhi solo per i campi di calcio crucchi.
Fantastica la pubblicità della Svizzera Turismo: “Donne, trascorrete l’estate dei Mondiali là dove gli uomini si occupano meno di calcio e più di voi: per esempio sulle montagne svizzere”.
Il riferimento alle montagne svizzere c’è solo per salvare la faccia, ma si promettono (neanche tanto sottintesi) ben altri passatempi. Quattro giovanottoni gagliardi ammiccano, selvaggi e un po’ sudati, dalle pagine del sito www.myswitzerland.com.
Mica scemi ‘sti Svizzeri.
E l’iniziativa è stata subito copiata anche in casa nostra con proposte mirate a chi del calcio non ne vuol sapere (oh, esistono anche queste persone).
E voi che farete?
Potrebbe essere l’occasione per un giro in bici su strade deserte!

da GuidoRubino | Giugno 3, 2006 - 4:47 pm
Inserito nella categoria: Bicicletta

Antonios è un ciclista greco che vive a Ischia. Ha partecipato a diverse granfondo e mi scrive alcune interessanti considerazioni: