Giovedì scorso una macchina mi ha svoltato davanti mentre, in moto, andavo al lavoro. Frenata disperata, volo per terra con moto che mi è atterrata su una gamba. Risultato: frattura del trochite omerale (la spalla insomma), un ginocchio gonfio e con escoriazione vasta e profonda, cinque punti sul polpaccio destro… per un totale di 25 giorni di prognosi salvo complicazioni.
…e tutto il resto è noia. Le giornate sono abbastanza lunghe e le nottate un po’ travagliate. Finché non si riassorbono gli ematomi sulla gamba andrà così, ma ormai, dopo una settimana, le cose iniziano a migliorare.
Intanto grazie a tutti quelli che mi hanno scritto sul sito per farmi gli auguri. La parte delle domande è risposte è momentaneamente ferma però appena recupero un po’ vedrò di rispondere a tutti. Ci vorrà un po’ di tempo per smaltire, ma soprattutto dovrò trovare una posizione decente per scrivere al computer senza stancarmi troppo.
Insomma, a presto!
Ps
Anche la moto ha qualche acciacco, ma meno di me a quanto pare…
Piacevole la cena di ieri sera. Ho avuto modo di conoscere il professor Servadio, Sergio per i ciclisti del newsgroup. La serata è stata un’occasione per parlare di biciclette ma anche di altro. Sua moglie e mia moglie si sono scoper-te psicologhe entrambe e non sono certo mancati gli argomenti.
L’appuntamento era a Piazza Trilussa alle 20, son tre giorni che lo ripeto e quando sono arrivato ho chiamato il prof:
«Siamo quasi arrivati – mi ha detto – anzi, praticamente ci siamo».
Va be’, non è di Roma, ho pensato io, chissà dov’è. Poi chiama
Claudio:
«Oh, io sono arrivato»
«Perfetto – gli faccio – dove sei?»
«All’edicola»
«Anche io»
«Ma non ti vedo»
«Va be’ mo’ giro dietro e ci troviamo…»
Niente… è che io ero così sicuro di essere lì ma in realtà era a piazza Belli…
Richiama Claudio va’… e scusa ma hanno scambiato i cartelli delle piazze…
Finalmente ci siamo trovati. Trastevere di sera si popola più che al mattino e passeggiare fino al ristorante è un momento piacevole per conoscerci anche con le famiglie. C’era persino un wireless bar con la
gente col computer, mac naturalmente.
Abbiamo mangiato da… non mi ricordo, ma è un bel posto.
Cena perfetta, all’aperto e pizza buonissima. Bravo Claudio che hai scelto bene. Ma a Trastevere è difficile andar male.
E’ andata così bene che il prof. Ha offerto la cena a tutti.
Claudio e io abbiamo recuperato giusto da Bibli pagando il dopocena con tisane e caffè in un ambiente molto culturale (nel senso che era pieno di libri).
Insomma, proprio una piacevole serata di chiacchiere non solo di bici visto che la presenza familiare spostava (giustamente) l’argomento su altri temi.
S’ha da rifa’…
Ecco le foto della serata