È di questi giorni la diffusione, da parte della polizia stradale, della nuova lista delle posizioni degli autovelox. Il fine di questa iniziativa dicono essere l’esortazione alla prudenza: attenti che su quelle strade e in quei punti più pericolosi rischiate il multone. Della serie, se non si possono convincere almeno togliamogli la voglia di correre con una minaccia.
D’altra parte non è che le cose cambino poi molto. Sulle altre strade non contemplate nell’elenco non si può comunque passare a cannone perché ci sono sempre le postazioni mobili in agguato.
Insomma, si continua a minacciare ma non si cerca di rendere la legge condivisibile. E se si continuano a mettere limiti di 60 km/h su strade a doppio senso di marcia e in discesa l’automobilista non rispetta i limiti: si mette a scrutare il bordo strada per vedere se c’è la pattuglia nascosta con la famigerata macchinetta. D’altra parte pare accertato che gli incidenti per eccesso di velocità non avvengono perché si va a 90 invece di 60. Gli incidenti avvengono per distrazione, per mancato rispetto delle precedenze, per sorpassi azzardati e così via. Un innalzamento dei limiti di velocità credo potrebbe servire a rendere i cittadini più sereni, poi tanto c’è sempre la legge che dice che la velocità, a prescindere dal limite imposto, deve essere moderata a seconda delle condizioni di traffico, per cui se c’è scritto 90 all’ora non vuol dire che si debba passare a tutti i costi a quella velocità.
Questo articolo è stato inserito Mercoledì, 1 Novembre 2006 alle ore 19:38 ed è archiviato nella categoria Nessuna categoria. Puoi seguire le risposte attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o un trackback dal tuo sito personale.
E’ anche vero che ormai, con il traffico delle città o delle autostrade, è quasi impossibile raggiungerli i limiti di velocità
Ehhh, caro Francesco. Ti farei vedere la Cristoforo Colombo: nel tratto in discesa il limite scende da 80 a 60 all’ora e c’è il posto strategico dove si nascondono con l’autovelox spesso di notte ma, a volte, anche di giorno.
Piuttosto vedendo le specifiche dei navigatori GPS ce ne sono anche di modelli dotati di “database autovelox aggiornato e preinstallato”.
Il limite tra invito alla prudenza e istigazione a delinquere sembra sottile
GUIDINOOOOO…ma che diamine metti gli autovelox in questo tuo meravigliosamente bel sito…suvvia…ci sarà anche per le bici questo arcigno marchingegno??