Non so se questo si chiama stare bene, ma di sicuro ci sono vicino. Oggi ho pedalato i 34 chilometri più belli di tutta la stagione. Niente di impegnativo, ci mancherebbe, è già stata una conquista convincere la fisioterapista a farmi pedalare…
«Fai un po’ di cyclette, mi aveva detto»
Mai avuta una cyclette. Allora pedalo in bici, e niente rulli.
Buffo che i primi chilometri li ho fatti con un gruppetto di ciclisti (e cicliste) uniti dalla… cartella clinica complessa. E li ho incontrati per caso eh. Chi aveva una protesi, chi dei bypass. Insomma, quando gli ho detto che era la mia prima pedalata dopo l’incidente mi sono sentito subito… poca cosa. E in effetti è così rispetto a tanti altri problemi.
Poi loro si son fermati al bar, a me non piace tanto fare soste e ho pedalato un po’ piano, ma non mi hanno raggiunto. Ho preso anche un “passaggio” da un gruppetto di ciclisti che mi hanno portato un po’ più rapidamente a casa. Ho accompagnato i pedali e nessun dolore.
Ma sì via. Son tornato in sella.
Finalmente!

…e questa è Ostia, nella passeggiata (a piedi) della settimana scorsa
Questo articolo è stato inserito Domenica, 3 Dicembre 2006 alle ore 21:15 ed è archiviato nella categoria Generale. Puoi seguire le risposte attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o un trackback dal tuo sito personale.
Grande, non vedo l’ora di poter dire la stessa cosa!
Sono contento x te.
Io rigraziando il Signore sto bene, ma ho un’ amico (che mi ha portato la passione x la bici) che purtroppo ha avuto un ictus. Si stà riprendendo abbastanza bene e spero che la tua “pedalata” gli sia di aiuto e conforto.
ciao ho letto ora quello che ti è successo e mi spiace molto, ma spero che ora a distanza di 5 mesi tu stia meglio!!!!! che dire……..guardando questa foto stupenda mi viene solo una voglia pazza di essere lì!!!!! solo il guardare questo splendido tramonto mi farebbe star meglio!!!!!