La prima volta che ho visto Babbo Natale che si arrampicava su una finestra ero a Varese. Sulla via principale sono comparsi questi personaggi vestiti di rosso e realizzati perfettamente, manichini veri con vestiti veri, arrampicati su scale vere e con un sacco vero di regali… finti.
Però l’effetto c’era tutto, perfetto. Poi la moda si è diffusa.
Al posto dei manichini sono comparsi degli pseudo pelouche imbottiti e colorati di rosso. Pose innaturali su scale di corda improbabili. Se questo è Babbo Natale… povero lui.
Dai fate i bravi, non attaccate Babbo Natale in quel modo alla finestra. Oppure è un avviso sulla fine che si fa a portare regali sbagliati?
Ormai se ne vedono in tutte le pose, appesi come salami, con la testa reclinata da impiccato finito, spiaccicati sul muro…
Buon Natale a tutti!
Questo articolo è stato inserito Sabato, 23 Dicembre 2006 alle ore 13:02 ed è archiviato nella categoria Attualità. Puoi seguire le risposte attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o un trackback dal tuo sito personale.
eh vero!!!poveri Babbi..e pensare che quand’ero piccinina piccinina Babbo Natale non si poteva vedere altrimenti scappava!!!!
Non spaventiamoci e’ solo un’altra dimostrazione del consumismo sfrenato.Peccato che quest’anno non ci sia stata l’idea di appendere i presepi fuori dai balconi.anche se qualcuno ha gia’ pensato di buttarli dalla finestra.Auguroni a tutti.Egidio Fontanafredda
Buon Natale e buone feste a tutti!
Hai visto che nel bergamasco c’è una cellula di “salvatori dei babbo natali appesi alle finestre?”
GRANDE GUIDOOO
Sì, mi sa che son parenti di quelli che salvano i nani. Ma a Varese ho trovato un Babbo Natale un po’ difficile da rubare…

Con sotto la sponsorizzazione di Paolo Fassa…signor FassaBortolo…dal ciclismo ai Babbi Natale—-uhuhuh
Sono anche io contro queste oscenità! sono orribili!! sembrano degli omini geneticamente modificati che vanno a rubare a casa della gente!! sterminiamolii