La Raclette è un formaggio strano. Se provate a mangiarlo così, a fette, come appena comprato, non è niente di che… anzi, è pure cattivo. Ma mangiato fuso, sopra le patate e magari con un cortorno di carne secca e insalata…
Eccola qui:
Si scalda il formaggio…
Si versa sulle patate
Ecco fatto
Attenzione: la Raclette si mangia solo col vino, se no si blocca la digestione (almeno così mi hanno detto, mi sono adeguato molto volentieri)
Insomma, ve la consiglio!
Va be’, inutile dire che alla scrittura di questo post il tasso alcolico nel sangue è piuttosto elevato.
CON LA RACLETTE E MEGLIO IL VINO BIANCO O ROSSO??
Decisamente il rosso!
Veramente in Vallese la si accompagna in genere con vino bianco locale (il Fendant); per gli astemi si offre come alternativa té caldo (che aiuta la digestione, in effetti: il formaggio ha il 50% di grassi…); l’acqua è bandita.
Si mangia assieme a viande seché (simile alla bresaola), patate lesse e sottaceti (cipolline, cetrilini, giardiniera); si condisce con un po’ di pepe nero.
Andrebbe preparata con l’apposita macchina, che scioglie solo lo strato superficiale di una forma intera; la crosta, che si scioglie solo parzialmente, è un boccono prelibato ed è detto “religieuse”.
Buon appetito…
E allora proveremo anche il bianco
Ho visto l’attrezzo di cui parli che scioglie lo strato superficiale del formaggio ma no è molto casalingo (anche se l’effetto è fantastico).
Mi accontento di quello che ho e il risultato è comunque fantastico.
Però ci vuole il formaggio giusto!
Buon appetito a tutti!