Domenica pomeriggio sono stato all’Air Show a Pratica di Mare: uno spettacolo di aerei di tutti i tipi e un’organizzazione davvero ben riuscita da parte dell’Aeronautica Militare che è risucita a gestire perfettamente le migliaia di persone presenti nell’aeroporto annullando praticamente le attese.
Bravi davvero. Poi bravi i piloti ed emozioni fortissime!
Ecco un po’ di immagini:
Il decollo delle Frecce Tricolori

Un’acrobazia della pattuglia spagnola

Ancora la pattuglia spagnola

L’Eurofigther in tutta la sua potenza e… rumore

Il Tricolore più famoso…

Una dmostrazione di rifornimento… al volo

La bandiera spagnola
Il decollo delle Frecce Tricolori

Decollate le Frecce Tricolori che si preparano allo show

Su su….


. . .
Sabato c’è stata la manifestazione contro il ripetitore GSM che stanno posizionando nel quartiere. Questa è una chiacchierata, al cellulare, colta al volo mentre passavo di lì:
“[...] …sì, sì… sto fuori casa… sì”
“No, non sto a casa se no ti chiamavo io… ok”
“Eh, siamo qui, a manifestare… cosa? Sì, per il ripetitore della telefonia cellulare…”
“Sì quello per cui abbiamo chiamato pure il Gabibbo…”
“Hai presente… sì, eh? Cosa? Ah ok. Sì… l’inquinamento elettromagnetico…”
“Ma no che non lo vogliamo… qui nel quartiere, inquina sai… i bambini che crescono, i tumori… sì. Eh, parla più forte… come? Sì sì… e infatti…
“Pronto?… va be’ dai ti chiamo dopo…”
“Qui non c’è campo per niente… ‘cci loro…”
. . .

Alberto Sarrantonio è un ingegnere eclettico. L’ho conosciuto agli inizi del mio lavoro al giornale, studiava e scriveva di bici. Poi ha preso la sua strada. Ha continuato a pedalare ma ha anche girato il mondo. Ora inaugura una mostra personale di fotografia.
L’appuntamento è per il 22 maggio a partire dalle 19.30 a Firenze presso il Dolce Vita in Piazza del Carmine.

Cliccare sull’immagine per scaricare il pdf
È andata così. Un bel giorno di un po’ di giorni fa sono andato dal mio capo, dal supercapo e dal vice-supercapo e ho detto: mi dimetto. È così che finisce la mia avventura su Bicisport, Cicloturismo, e MTB Magazine, le riviste per cui ho lavorato fino ad ora scrivendo di tecnica e curandone collaudi e presentazioni. Hanno chiesto se c’era spazio per rilanciare, ma la mia decisione era già presa.
Gli ha preso un mezzo colpo, ma nella vita capita di girare pagina. E capita pure che ne valga la pena.
Ovviamente alle porte c’è una nuova avventura. E naturalmente resto nel mondo delle biciclette anche se in maniera un po’ diversa. Continuerò a scrivere su questo sito e… chissà dove. Per ora, appena si è sparsa la voce nell’ambiente, sono arrivate diverse chiamate che… mi hanno lusingato molto.
In effetti ci sono tanti progetti nell’aria.
Uno è anche questo sito!
Guido
A proposito di giornalisti incompetenti di ciclismo: stavolta è toccato a Corriere.it cadere nella trappola.
Il Campione del Mondo di ciclismo è il livornese Paolo Bettini. Egli, in tutte le corse fino al prossimo Campionato del Mondo, indosserà la maglia iridata che ne contraddistingue il titolo. Nelle gare a cronometro però (come quella svolta oggi come prologo del Giro d’Italia) la maglia iridata la indossa il Campione del Mondo della Cronometro: quest’anno spetta allo svizzero Fabian Cancellara che, infatti, corre con la CSC. Bettini corre con la Quick Step.

…e c’è pure un refuso
Inserire la propria password per visualizzare i commenti
Che ci fosse qualche collega di altre riviste che navigasse per il mio sito lo sapevo. Poi mi capita sempre più spesso di trovare immagini o riferimenti più o meno espliciti sfogliando le riviste. Stavolta è Bicitech che pubblica un (interessante) articolo sulle forcelle ed ecco qua:

Bicitech, aprile 07, pag. 43
L’immagine è rielaborata da quella presente in questa pagina