da GuidoRubino | 6 Dicembre 2007 - 5:18 pm
inserito nella categoria: Computer, sofware

L’ultima versione, disponibile da ieri, di Open Office (la 2.3.1) ha aumentato notevolmente la velocità delle applicazioni della suite per l’ufficio open source.

Un bel passo avanti per un programma che non fa più rimpiangere il pur ottimo Microsoft Office che, però, ha il difetto di costare un (bel) po’.

E’ da parecchio, ormai, che sto usandolo non solo in ambito lavorativo e mi ci trovo sempre meglio. Ci vuole un po’ ad abituarsi ad alcuni comandi leggermente differenti, ma poi non manca per niente il “vecchio” Office.

A vantaggio di Open Office ci sono anche i comandi da tastiera che non sono unici come nel programma Microsft, ma allineati alla logica di altri programmi.

CTRL+S = salva
CTRL+P = stampa
e così via. Mica male.

Questo articolo è stato inserito Giovedì, 6 Dicembre 2007 alle ore 17:18 ed è archiviato nella categoria Computer, sofware. Puoi seguire le risposte attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o un trackback dal tuo sito personale.

Lascia una risposta