Wi-fi dannoso? Non ci credo!

This entry was posted by GuidoRubino martedì, 18 dicembre, 2007
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wi-fi-zone.jpgAdesso viene fuori che il wireless è dannoso. Per la cronaca, ad essere dannoso è proprio la rete di computer realizzata senza fili, tanto che in quattro biblioteche di Parigi è stata disattivata per un mesto ritorno alle reti cablate.

Certo, i giornali parlano di impiegati con sintomi inconfutabili: vertigini, vomito…

Però quegli stessi impiegati, immagino, vanno in giro tutto il giorno e magari anche la notte, con il loro cellulare in tasca. Un cellulare ha una potenza ben maggiore di trasmissione perché i ponti radio sono più lontani degli access point per i computer.

Tanto che uno dei problemi della diffusione della rete senza fili è proprio nel realizzare una copertura meticolosa. In una casa a due piani un access point normale incontra già delle difficoltà. Un cellulare, tanto per capirci, non soffre proprio questi problemi.

E allora la cosa mi sembra sospetta. Una diffusione capillare delle reti wireless sarebbe un bello schiaffo per la telefonia mobile (pensate solo cosa si può fare con un telefonino Skype che si collega direttamente a internet con la rete wireless…)

Che il WiMax sia osteggiato proprio dalle compagnie telefoniche è cosa abbastanza nota pare.

Insomma per farla breve: non ci credo.

Secondo me il wi-fi non fa male.

Poi, magari, spero che qualcuno intervenga con una spiegazione anche più tecnica a sostegno, oppure no, della mia tesi.

One Response to “Wi-fi dannoso? Non ci credo!”

  1. Bernie

    Ciao Guido,

    hai perfettamente ragione, non vi e` nessun motivo sensato quanto alla pericolosita` di una rete wifi.

    La pericolosita` delle onde elettromagnetiche non ionizzanti e` in se` cosa poco dimostrata. Vi sono degli studi che indicano un surriscaldamento delle cellule esposte a determinati campi elettromagnetici, mentre la conseguenza di questo riscaldamento non e` ancora stata stabilita.
    Di conseguenza sono state stabilite delle regole per tutelare la salute.

    L’influenza sul corpo umano dell’esposizione ad un campo elettromagnetico dipende dalla frequenza del segnale, dalla potenza (W/m quadro) e dalla durata dell’esposizione medesima.
    Per stabilire i valori limiti ci si e` affidati a delle prove di laboratorio che, come sopraindicato, dimostrano un riscaldamento delle cellule, rimanendo ben sotto una possibile soglia di pericolosita`.

    Una fonte elettromagnetica che e` stata dimostrata come pericolosa per la salute -effetti cancerogeni- sono le linee elettriche ad alta tensione -e pure alto valore di corrente e soprattutto frequenza molto bassa-. Per queste le linee ad alta tensione debbono rimanere a distanza di sicurezza dalle abitazioni, anche se nel caso di linee esistenti in molte occasione si sono chiusi entrambi gli occhi…

    Sul piano pratico la fonte potenzialmente piu` pericolosa sono senza dubbio i telefoni cellulari. Anche qui` pero` la demagogia trova ampio spazio; si fanno leggi sempre piu` restrittive che riguardano l’installazione degli impianti fissi, mentre e` facilmente dimostrabile che la fonte per noi piu` pericolosa e` il telefonino medesimo, non la cella in cima ad un palazzo. Infatti la potenza emessa da queste celle e` si` maggiore rispetto a quella del telefonino ma non di molto. Sarebbe semplicemente inutile emanare un segnale di forte potenza che potrebbe raggiungere il nostro telefonino senza che questo fosse poi in grado di trasmettere un segnale che la cella potesse ricevere!
    Il fatto e` che l’intensita` del campo elettromagnetico decresce in maniera esponenziale rispetto alla distanza. Per chiarirci; il segnale emesso da una cella in cima ad un palazzo a una decina di metri dall’antenna ha un intensita` del campo elettromagnetico molto inferiore rispetto a quella che il nostro telefono produce quando stiamo telefonando E PURE CON SEGNALI INTERMITTENTI ANCHE QUANDO NON STIAMO TELEFONANDO.

    Quindi se si vuole evitare il pericolo delle onde elettromagnetiche non bisogna piu` usare il telefonino.

    Il segnale wifi, come ben dici, ha un’intensita` molto debole. Questo volutamente, poiche` altrimenti il segnale di una rete andrebbe a sovrapporsi -in verita` i sognali si sommano vettorialmente- a quello delle altre con un netto deterioramento delle prestazioni.

    Termino dicendovi che delle prove sono state fatte in piu` luoghi, mettendo delle celle di telefonia mobile senza trasmettitore. In pratica una finta cella non funzionante. Ebbene dopo pochi giorni immancabilmente vi era chi reclamava adducendo una ricca serie di malori che andavano dal mal di testa all’insonnia e addebitandoli al segnale emesso dalla cella…..

    Un buon anno, ci sentiamo presto
    Bernie


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