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	<title>Commenti a: Wi-fi dannoso? Non ci credo!</title>
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	<description>GuidoRubino.com - il blog</description>
	<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 04:31:36 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Bernie</title>
		<link>http://www.guidorubino.com/blog/2007/12/18/wi-fi-dannoso-non-ci-credo/#comment-2731</link>
		<dc:creator>Bernie</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Dec 2007 03:11:03 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Guido,

hai perfettamente ragione, non vi e` nessun motivo sensato quanto alla pericolosita` di una rete wifi.

La pericolosita` delle onde elettromagnetiche non ionizzanti e` in se` cosa poco dimostrata. Vi sono degli studi che indicano un surriscaldamento delle cellule esposte a determinati campi elettromagnetici, mentre la conseguenza di questo riscaldamento non e` ancora stata stabilita.
Di conseguenza sono state stabilite delle regole per tutelare la salute. 

L'influenza sul corpo umano dell'esposizione ad un campo elettromagnetico dipende dalla frequenza del segnale, dalla potenza (W/m quadro) e dalla durata dell'esposizione medesima.
Per stabilire i valori limiti ci si e` affidati a delle prove di laboratorio che, come sopraindicato, dimostrano un riscaldamento delle cellule, rimanendo ben sotto una possibile soglia di pericolosita`.

Una fonte elettromagnetica che e` stata dimostrata come pericolosa per la salute -effetti cancerogeni- sono le linee elettriche ad alta tensione -e pure alto valore di corrente e soprattutto frequenza molto bassa-. Per queste le linee ad alta tensione debbono rimanere a distanza di sicurezza dalle abitazioni, anche se nel caso di linee esistenti in molte occasione si sono chiusi entrambi gli occhi...

Sul piano pratico la fonte potenzialmente piu` pericolosa sono senza dubbio i telefoni cellulari. Anche qui` pero` la demagogia trova ampio spazio; si fanno leggi sempre piu` restrittive che riguardano l'installazione degli impianti fissi, mentre e` facilmente dimostrabile che la fonte per noi piu` pericolosa e` il telefonino medesimo, non la cella in cima ad un palazzo. Infatti la potenza emessa da queste celle e` si` maggiore rispetto a quella del telefonino ma non di molto. Sarebbe semplicemente inutile emanare un segnale di forte potenza che potrebbe raggiungere il nostro  telefonino senza che questo fosse poi in grado di trasmettere un segnale che la cella potesse ricevere!
Il fatto e` che l'intensita` del campo elettromagnetico decresce in maniera esponenziale rispetto alla distanza. Per chiarirci; il segnale emesso da una cella in cima ad un palazzo a una decina di metri dall'antenna ha un intensita` del campo elettromagnetico molto inferiore rispetto a quella che il nostro telefono produce quando stiamo telefonando E PURE CON SEGNALI INTERMITTENTI ANCHE QUANDO NON STIAMO TELEFONANDO.

Quindi se si vuole evitare il pericolo delle onde elettromagnetiche non bisogna piu` usare il telefonino.

Il segnale wifi, come ben dici, ha un'intensita` molto debole. Questo volutamente, poiche` altrimenti il segnale di una rete andrebbe a sovrapporsi -in verita` i sognali si sommano vettorialmente- a quello delle altre con un netto deterioramento delle prestazioni.

Termino dicendovi che delle prove sono state fatte in piu` luoghi, mettendo delle celle di telefonia mobile senza trasmettitore. In pratica una finta cella non funzionante. Ebbene dopo pochi giorni immancabilmente vi era chi reclamava adducendo una ricca serie di malori che andavano dal mal di testa all'insonnia e addebitandoli al segnale emesso dalla cella.....

Un buon anno, ci sentiamo presto
Bernie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Guido,</p>
<p>hai perfettamente ragione, non vi e` nessun motivo sensato quanto alla pericolosita` di una rete wifi.</p>
<p>La pericolosita` delle onde elettromagnetiche non ionizzanti e` in se` cosa poco dimostrata. Vi sono degli studi che indicano un surriscaldamento delle cellule esposte a determinati campi elettromagnetici, mentre la conseguenza di questo riscaldamento non e` ancora stata stabilita.<br />
Di conseguenza sono state stabilite delle regole per tutelare la salute. </p>
<p>L&#8217;influenza sul corpo umano dell&#8217;esposizione ad un campo elettromagnetico dipende dalla frequenza del segnale, dalla potenza (W/m quadro) e dalla durata dell&#8217;esposizione medesima.<br />
Per stabilire i valori limiti ci si e` affidati a delle prove di laboratorio che, come sopraindicato, dimostrano un riscaldamento delle cellule, rimanendo ben sotto una possibile soglia di pericolosita`.</p>
<p>Una fonte elettromagnetica che e` stata dimostrata come pericolosa per la salute -effetti cancerogeni- sono le linee elettriche ad alta tensione -e pure alto valore di corrente e soprattutto frequenza molto bassa-. Per queste le linee ad alta tensione debbono rimanere a distanza di sicurezza dalle abitazioni, anche se nel caso di linee esistenti in molte occasione si sono chiusi entrambi gli occhi&#8230;</p>
<p>Sul piano pratico la fonte potenzialmente piu` pericolosa sono senza dubbio i telefoni cellulari. Anche qui` pero` la demagogia trova ampio spazio; si fanno leggi sempre piu` restrittive che riguardano l&#8217;installazione degli impianti fissi, mentre e` facilmente dimostrabile che la fonte per noi piu` pericolosa e` il telefonino medesimo, non la cella in cima ad un palazzo. Infatti la potenza emessa da queste celle e` si` maggiore rispetto a quella del telefonino ma non di molto. Sarebbe semplicemente inutile emanare un segnale di forte potenza che potrebbe raggiungere il nostro  telefonino senza che questo fosse poi in grado di trasmettere un segnale che la cella potesse ricevere!<br />
Il fatto e` che l&#8217;intensita` del campo elettromagnetico decresce in maniera esponenziale rispetto alla distanza. Per chiarirci; il segnale emesso da una cella in cima ad un palazzo a una decina di metri dall&#8217;antenna ha un intensita` del campo elettromagnetico molto inferiore rispetto a quella che il nostro telefono produce quando stiamo telefonando E PURE CON SEGNALI INTERMITTENTI ANCHE QUANDO NON STIAMO TELEFONANDO.</p>
<p>Quindi se si vuole evitare il pericolo delle onde elettromagnetiche non bisogna piu` usare il telefonino.</p>
<p>Il segnale wifi, come ben dici, ha un&#8217;intensita` molto debole. Questo volutamente, poiche` altrimenti il segnale di una rete andrebbe a sovrapporsi -in verita` i sognali si sommano vettorialmente- a quello delle altre con un netto deterioramento delle prestazioni.</p>
<p>Termino dicendovi che delle prove sono state fatte in piu` luoghi, mettendo delle celle di telefonia mobile senza trasmettitore. In pratica una finta cella non funzionante. Ebbene dopo pochi giorni immancabilmente vi era chi reclamava adducendo una ricca serie di malori che andavano dal mal di testa all&#8217;insonnia e addebitandoli al segnale emesso dalla cella&#8230;..</p>
<p>Un buon anno, ci sentiamo presto<br />
Bernie</p>
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