Buon 2008
Per un 2007 che finisce c’è un 2008 che inizia. È sempre così.
Questo per me, per la mia famiglia, è stato l’anno di Gaia. Banale, ma un figlio è un cambiamento che va oltre qualsiasi altra cosa, anche oltre il matrimonio, che pure è una fase importante nell’evoluzione di una persona.
Gaia è una proiezione al futuro, un futuro che è già qui pur essendo tutto da costruire. Non è come un progetto che immagini, elabori e vedi crescere. Gaia crescerà, ma i suoi occhietti sono qui a guardarmi già ora e proprio in questo fine anno iniziano anche i sorrisi.
E pensare che un anno fa di Gaia non c’era neanche l’idea. Neppure il nome che avremmo deciso definitivamente solo in macchina, andando all’ospedale, nella rosa degli ultimi rimasti.
Gaia, anche se arrivata a novembre, è stata il filo conduttore di quest’anno. Da quando ci siamo resi conto che sarebbe arrivata si è scavato un piccolo spazio nella mente, sembrava un gioco. E ancora adesso ci sembra strano vederla lì, vera. Non posso che ringraziare Alessandra, mia moglie, per il capolavoro e… la pazienza.
Non è stata l’unico cambiamento importante della mia vita però. Dopo undici anni ho abbandonato il giornale, anzi i giornali, per cui ho lavorato e in cui sono cresciuto. Un’occasione presa al volo, gli occhi chiusi un attimo e via: era il momento di una nuova avventura.
Non è stato facile, ho lasciato colleghi cui voglio bene e persone che mi hanno insegnato molto oltre che le sicurezze di un lavoro che conosco a memoria per un altro che avevo solo potuto immaginare. Però ho lasciato anche qualche ipocrisia, un lavoro presentato in un modo e pagato in un altro. E pensare che i soldi sono stati il peso minore sulla bilancia di un lavoro che descrivevo con troppi però.
Per chi è rimasto con la curiosità tolgo qualsiasi dubbio: www.4italysrl.it, ora faccio questo. Ma non ho certo abbandonato il mio sito di racconto della tecnica ciclistica. Anzi, la nuova evoluzione è una spinta in più per questo sito di cui ancora, fidatevi, si è visto decisamente poco.
Altri progetti sono in fase di realizzazione e qualcun altro potrebbe uscire dal cassetto. Mi ha stupito, lusingato e dato grande sicurezza vedere quanti mi hanno cercato nel momento in cui si è saputo che abbandonavo il mio vecchio lavoro.
Intanto il nuovo anno arriva. Vi augurerei di trovarlo entusiasmante come per me è stato quello appena passato, ma spero sia anche meglio.
Buon anno a tutti!
Buon anno anche a te Guido, ad Alessandra e a Gaia.
Buon anno anche a te e alla tua famiglia.
ringraziandoti per tutti i dubbi ciclistici che mi tolgo leggendo il tuo sito permettimi un consiglio:
Sulla bici scrivilo il nome della piccola; io l’ ho fatto con i miei Giada e Davide… nei momenti di crisi, sulle salite più dure: UNA SBIRCIATINA AI NOMI E VIA COME UN TRENO!!!
CIAO