Archive for aprile, 2008

GP Liberazione

Posted by GuidoRubino on venerdì, 25 aprile, 2008

Un po’ di gente a seguire una corsa che è una classica del calendario dilettantistico italiano e internazionale. Partenza anticipata alla 8.50 questa mattina per “esigenze Rai”. La corsa, infatti è terminata a mezzogiorno e ed è stata trasmessa… in differita alle 13.00. Misteri.

Boaro

Ecco un po’ di foto:


Posti a sedere come ci pare

Posted by GuidoRubino on domenica, 20 aprile, 2008

Chi ha dato la numerazione dei posti sugli Eurostar?
No, perché è davvero cervellotica. Col risultato che una persona che prenota due posti sequenziali per numero se li ritrovi agli opposti. E qui iniziano i problemi. Perché siamo italiani e comunque ci adattiamo. Allora signora non si preoccupi, se vuole stare vicino a suo marito mi metto io al suo posto. Speriamo che non arrivi nessuno. Chi arriva poi magari si adatta, oppure no, perché ha prenotato quel posto e non vuole andare contro il senso di marcia del treno che si sente male. E naturalmente ha ragione.
Insomma, non si poteva fare una sequenza di posti normale? 1, 2, 3, 4… tutti vicini e così via.
Mica ci voleva tanto dopotutto.


Microsoft pubblicizza l’open source

Posted by GuidoRubino on domenica, 20 aprile, 2008

Da qualche giorno alcuni utenti dei programmi Microsoft Office si sono trovati con una sorpresa: una finestrella che li avvisa che il loro software non è originale e che quindi sono brutti e cattivi.
Microsoft ha cambiato decisamente politica. Da un «usatelo tutti a più non posso», si è passato al: «ok, adesso che ti sei abituato me lo compri».
Insomma, non è poi molto diverso dall’atteggiamento di chi va a regalare la droga ai ragazzini fuori scuola. Prima o poi ne chiedono il conto, giusto quando non se ne può più fare a meno.
Microsoft chiudendo tutti e due gli occhi sulle copie pirata del proprio Office ha ottenuto una diffusione planetaria dei propri programmi. Chi lo usa a casa poi si aspetta di trovarlo anche in ufficio. Con la differenza che gli uffici Office devono comprarlo perché, loro sì, sono anche controllati. A casa in fondo chi ti viene a controllare? Non conviene a nessuno. Mentre i programmi che si usano per lavoro…

Tutta questa premessa per dire quello che sta avvenendo su forum e newsgroup: si consiglia agli utenti “normali” di provare Open Office, la suite di programmi office perfettamente gratuiti e perfettamente compatibili con i formati imposti da microsoft. Mentre prima a casa ci si accontentava della copia pirata, ora il messaggio che ricorda che comunque si sta facendo qualcosa di disonesto dà fastidio. Qualcuno si deciderà a compare Office originale (e in effetti non costa troppo la licenza studenti), ma molti scoprirano il mondo dell’open source, i programmi gratuiti come Open Office, e si accorgeranno che ci possono fare tutto e di più di quello che facevano col programma Microsoft.
Insomma, il risultato di Microsoft secondo me sarà proprio questo: regalare migliaia di utenti a OpenOffice.
Utenti che, prima o poi, anche ai loro datori di lavoro diranno “Perché non usiamo Open Office?”
E lì la brava Microsoft si farà male. Contenti loro.
E voi che aspettate? Io col Mac sono tornato all’ottimo Neooffice, l’alternativa Mac di OpenOffice.

Ecco i link per scaricare i due programmi?


Votazioni 2008

Posted by GuidoRubino on domenica, 13 aprile, 2008

Niente paura, non mi metto a parlare di politica. Non ne sarei in grado.
La mia questione è più tecnica: il modo di votare.
Possibile che in tanti anni di elezioni in Italia siamo ancora con ’ste schede formato lenzuolo che sono pure copiative. Sì, perché quello che ti dà la matita ti dice chiaramante: «Faccia attenzione a non sovrapporre le schede se no succede un macello».
Insomma, se ci sono da votare duecento schede, perché le fate pure copiative?
Poi: «La croce deve essere messa su un solo simbolo».
Ora vabbe’… ma credo che a fare una croce siano capaci tutti (gli analfabeti la usano come firma, no?). E certo che se voglio votare un simbolo non ne vado a segnare un altro. Ora prendere la mira per fare una croce non mi pare così difficile.
O forse pensano che gli Italiani, davvero, siano andati a votare chiudendo anche gli occhi oltre che turandosi il naso?


Corse ciclistiche e maschilismo

Posted by GuidoRubino on mercoledì, 9 aprile, 2008

Un mio amico ha due figlie, corrono nella categoria giovanissimi e vanno pure forte. Sono davvero brave ed è bravo pure il mio amico perché oltre che farle pedalare in bicicletta insegna loro anche a “stare” in bicicletta. Le abitua a fare zig zag a impostare le curve. Il tutto giocando e facendole divertire.

Succede spesso che queste bimbe mettano in fila i maschietti pari età.
Si sa, fino ai 10 anni circa le differenze fisiche sono poche. Succede così che, oltre ai piazzamenti, le bimbe si ritrovino anche a tagliare il traguardo per prime.E qui nasce l’amarezza.

Al momento della premiazione capita spesso che gli organizzatori inizino a premiare i maschi cominciando dal primo… maschio e così via.Ignorando le femminucce anche se queste si sono piazzate nei primi cinque nella classifica assoluta. Anche se hanno vinto!!!!

L’anno scorso la piccola G1 vinse una corsa.
Alla premiazione hanno iniziato:
Primo classificato: tizio —> coppona
Secondo classificato: tizio 2°… e così via.

La bambina che era arrivata davanti a tutti (li ha battuti in volata didue bici!!!) guardava smarrita il padre. Ma come, ho vinto…

Passiamo ora alla premiazione delle femmine.
Prima classificata, anche perché ha corso da sola (sì, ha detto così chi premiava):
la piccola —> coppetta

Papà perché io che ho vinto ho solo una coppetta e a quello che è arrivato secondo hanno dato la coppona?

Valle a spiegare che la sua coppa è fatta meglio, è però più bella…
seeeee.

Eppure il regolamento tecnico (lo trovate qui) parla chiaro all’articolo 25:
«… Nelle gare promiscue maschili e femminili dovrà essere inoltre premiata almeno la prima ragazza. Se questa si dovesse piazzare fra i primi cinque avrà diritto, oltre al premio di classifica, anche a quello riservato alla prima ragazza. In caso di gare separate maschili e femminili saranno ovviamente stilate anche due classifiche separate, ciascuna delle quali con una sua premiazione. …»

Chi premia si appella a regolamenti del comitato regionale che dicono diversamente (a loro dire).

Ma io dico: ma come si fa? Cosa insegnate ai vostri figli?
Che sono primi pur essendo arrivati secondi (mi ricorda la politica), che è un’onta farsi battere da una ragazza quindi meglio farla fuori?

Domenica scorsa la piccola, che ora è G2, ha vinto. E, anche stavolta, ha rischiato di essere premiata a parte.

«Lo sai che domenica ho rischiato di essere squalificata?» dice lei. Fa tenerezza, ma mi viene un magone al pensiero. Figuratevi al padre!

Cose del genere sono pazzesche e diseducative. Altro che promozione del ciclismo tra i giovani!