Sta per sbocciare la primavera:

Roma, 20 marzo 2007, ore 19.22
Sta per sbocciare la primavera:

Roma, 20 marzo 2007, ore 19.22
Queste sono le foto migliori fatte sabato notte mentre la Luna diventava rossa…

Le foto sono fatte con una digitale da 5 megapixel con esposizione
da 10 fino a 16 secondi e diaframma 5.6-8
Il Festival è salvo. La finanziaria è stata modificata quel poco che basta per consentire di pagare i compensi d’oro di Pippo Baudo e Michelle Hunziker… Poverini, se no col fischio che ci andavano per due lire, ops, due euro.
Io quest’anno non guarderò neppure cinque minuti di Festival.
Per quanto mi riguarda possono chiudure qui.
La soluzione al traffico nelle grandi città potrebbe essere il telelavoro. Quante persone si alzano la mattina per andare al lavoro? Quante di queste persone si vanno a sedere davanti ad una scrivania con un computer ed un telefono e non hanno un contatto diretto con il pubblico? Ecco, tutte queste persone potrebbero lavorare da casa.
Nella strage di Ustica c’è tutta l’Italia.
Ci sono vittime innocenti, ci sono personaggi importanti, ci sono poteri occulti, ci sono i processi infiniti, ci sono i media e, soprattutto, c’è la manipolazione della realtà. Pian piano ci sono riusciti. Gli accusati son diventati tutti innocenti. Magari riuscirebbero a dimostrare che non ci sono state neppure le vittime. Ma no, a questo non arriveranno mai. A chi interessa di quelle vittime? Un titolone sui giornali che domani saranno usati per incartare le uova.
Ma non s’era detto che il volume (inteso come livello di sonoro) della pubblicità in tv dovesse essere lo stesso degli altri programmi?
No, perché mi pare che questa regola non sia mai stata rispettata, anzi, negli ultimi tempi, con la tv natalizia, abbiamo assistito ad autentiche esplosioni sonore al momento dei “consigli per gli acquisti”.
È fastidioso, maleducato, contro la legge e, soprattutto, sotto gli occhi di tutti.
Ma che aspettano a farli smettere?
Giusto in questi giorni leggevo su un newsgroup di qualcuno che si lamentava dei criteri di assegnazione dei fondi per l’imprenditoria (femminile in questo caso, ma poco importa).
In sostanza il quesito, legittimo, era sul fatto che per accedere a questi fondi si deve dimostrare di avere meno di una certa età (35 anni), di non avere avuto niente a che fare con lavori di una certa importanza. Niente Partita Iva ed altre qualità che, messe tutte insieme, fanno della candidata ideale una possibile perfetta incapace e svogliata ad una qualsiasi forma di lavoro. Una persona che d’un tratto ha un’idea meravigliosa e vincente che riuscirà a mettere in pratica grazie ai soldi che le piovono addosso.
C’è qualcosa che non torna effettivamente.
La prima volta che ho visto Babbo Natale che si arrampicava su una finestra ero a Varese. Sulla via principale sono comparsi questi personaggi vestiti di rosso e realizzati perfettamente, manichini veri con vestiti veri, arrampicati su scale vere e con un sacco vero di regali… finti.
Però l’effetto c’era tutto, perfetto. Poi la moda si è diffusa.
Si parla tanto di informatizzare ma poi il problema, a quanto mi è dato vedere, sono più le persone che devono utilizzare il computer. Ci sono molti che il computer se lo comprerebbero pure, ma poi rinunciano perché non saprebbero che farsene. Il limite è proprio questo.