da GuidoRubino | Agosto 9, 2006 - 5:30 pm
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In questi giorni sto facendo un po’ di belle salite. Ho già provato il Sacro Monte e il Campo dei Fiori vicino Varese (fino a poco tempo fa di Campo dei Fiori conoscevo solo la piazza romana), stamattina è stata la volta del Mottarone. Niente imprese però, non sto unendo queste salite a giri lunghi, però mi piace l’idea di andar su come poche volte avevo fatto prima. E per il Mottarone, ammetto, non sono partito da giù. Ci sono un silenzio ed una pace che difficilmente si godono dalle mie parti. I panorami poi sono mozzafiato!

da GuidoRubino | Agosto 5, 2006 - 5:17 pm
Inserito nella categoria: Bicicletta, Generale

Piccola autocelebrazione: sul Venerdì di Repubblica di questa settimana è stato segnalato il mio sito. Grazie a coloro che mi hanno avvisato (non compro sempre il giornale) e grazie alla redazione di Repubblica!

Repubblica
da GuidoRubino | Luglio 28, 2006 - 7:00 pm
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Per come era iniziato l’ultimo Tour de France, con l’esclusione di Basso e Ullrich “rei” di essere sospettati, la conclusione sembra la giusta punizione dantesca. L’americano vincitore è risultato ben più che sospetto. Per lui è scattata direttamente la positività confermata dalla controanalisi.

da GuidoRubino | Luglio 25, 2006 - 2:00 am
Inserito nella categoria: Bicicletta, Generale

cartelloCoed y Brenin è un posto che si trova verso la “fine del mondo”. È così che lo ha descritto il mio interlocutore al momento di partire per questo viaggio di lavoro travestito da vacanza… o è il contrario?.

da GuidoRubino | Giugno 30, 2006 - 4:55 pm
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Ivan BassoMi son sentito un po’ come nel giorno di Madonna di Campiglio, quello in cui fecero fuori Pantani dal Giro (sì, lo fecero fuori, perché i valori ematici di Pantani quel giorno erano incongruenti con altre analisi fatte in precedenza a quanto si è letto dopo).

da GuidoRubino | Giugno 3, 2006 - 4:47 pm
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Antonios è un ciclista greco che vive a Ischia. Ha partecipato a diverse granfondo e mi scrive alcune interessanti considerazioni:

da GuidoRubino | Maggio 29, 2006 - 4:19 pm
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Mi scrive Francesco:

da GuidoRubino | Maggio 6, 2006 - 10:28 am
Inserito nella categoria: Bicicletta

gazzetta.pngDico, vado sul sito della Gazzetta, sezione ciclismo, per vedere cosa dice il giornale organizzatore del Giro che parte oggi.
E che trovo? Un articolo di costume sui politici del parlamento europeo.
Va be’ che il Giro parte dal Belgio, che l’inviato della Gazzetta chissà quante belle cose ha visto e sta vedendo in questi giorni… ma parlare di ciclismo no?
Scriva pure i suoi articoli casalinghi ma il ciclismo che c’entra?
Un articolo di contorno sul ciclismo pesava troppo?
E non che manchino gli argomenti eh: sta per partire il Giro!
Almeno lo avessero messo da una parte, un po’ defilato, e invece è quello che svetta in prima pagina sopra a tutti (peraltro anche con un difetto all’immagine che non viene visualizzata - ma a quello diamo il beneficio del problema tecnico).
Poi ci lamentiamo che il ciclismo è messo da parte, ma se lo trascurano anche quelli che avrebbero tutto l’interesse a portarlo avanti…

da GuidoRubino | Aprile 27, 2006 - 4:26 pm
Inserito nella categoria: Attualità, Bicicletta

Mi scrive Christian, dalla provincia di Frosinone:
«Volevo esporti una mia curiosità. Oggi (26 aprile 2006, ndr) è arrivato a far tappa dalle mie parti il giro delle regioni. Mi ha stupito l’armamentario della squadra Algerina. Finita la tappa ho avuto tempo di vedere bici e scambiare qualche chiacchiera con gli atleti, dove riuscivo con la lingua.
Guardando le bici dei ragazzi tunisini, era netta la differenza di modernità con gli altri, specialmente gli Italiani. Beh le loro bici erano un po’ malandate e tutte diverse, i telai erano tutti graffiati e vecchi e il cambio per alcuni era addirittura un modello Campagnolo dei primi anni 90 credo, con le manopole anche molto usurate, attacchi manubrio vecchio modello (all’ingiù) con la cromatura oramai andata… Beh Eppure quei ragazzi fanno fatica alla vecchia maniera, anche dal punto di vista alimentare, visto che mentre altri non facevano altro che versare bustine nelle borracce, loro sei tagliavano banane, mela e condivano la macedonia con una goccia di vodka alla mela verde… GRANDE ALGERIA !!!! Questo fatto mi ha emozionato moltissimo, visto che il ciclismo è fatto anche di queste cose. Ciao Christian»

da GuidoRubino | Aprile 11, 2006 - 12:17 pm
Inserito nella categoria: Bicicletta

È vero, se n’è parlato più di una volta qui. E arrivano costantemente lettere di lettori amareggiati per l’eccessiva connotazione agonistica che hanno preso le granfondo amatoriali. Manifestazioni che, per definizione, non dovrebbero avere un ordine di arrivo.
È proprio lo stilare un ordine di arrivo che innesca l’agonismo. Però non ci sono solo le granfondo di gran nome.
Il lettore Giuseppe lancia proprio un’idea di questo tipo. Che poi è la stessa che portano avanti tante altre granfondo che non hanno i numeri delle più importanti. L’idea di Giuseppe è di organizzare una granfondo nel Salento con il gusto di pedalare attraverso strade bellissime ma senza l’ansia agonistica.
D’accordo, qualcuno obietterà che, in fondo, anche nelle prove da migliaia di partecipanti ci si può sempre comportare diversamente, qui però l’idea è proprio diversa alla base direi. E magari si ripercuote in un dimensionamento più umano di tutto. Compreso, magari, il costo stesso dell’iscrizione che potrebbe essere riportato a livelli più in linea con lo spirito semplice ma vero della pedalata tra amici.
Io sottoscrivo l’idea di Giuseppe. Di seguito potete anche postare i vostri commenti.
Il link per l’annuncio inserito da Giuseppe lo trovate qui.