Sono a Cannes per lavoro. Mi sto rendendo conto che a Cannes non c’è il festival del cinema… Cannes E’ il festival del cinema.
Non c’è angolo che non lo ricordi, dalle tazzine del caffè alle cabine del telefono. La carta igienica l’hanno risparmiata, almeno nel mio albergo.
Mi chiedo come convivano gli abitanti di Cannes (non chiedetemi come si chiamano) con questo continuo sottolineare il cinema dappertutto. Se riesco a formulare una frase di senso compiuto, domani glielo chiedo. Se capisco anche la risposta, poi ve lo dico.

E vabbe’, ci sono cascato. Alla fine ho visto Basic Instinct 2. Un po’ me l’aspettavo, ma la voglia di una seratina “leggera” mi ha portato ad optare per questo film. Prima di pensare male, però, vi spiego come avviene la scelta di un film da vedere a casa di Guido & Alessandra.
Ci troviamo sempre quasi per caso all’affitto dvd che sta proprio sotto casa. I film si scelgono su un vittolo che fa da canyon tra la nostra tranquilla piazzetta e la vallata che porta sull’Ostiense. D’estate è un piacere scegliere i film perché tira un’arietta fresca che non vi dico. D’inverno (anche se qui continua a essere quasi primavera – di giorno) tira un’arietta fresca che non vi dico. Di quelle che si infilano in qualsiasi fessura delle maniche o del colletto. Sbrighiamoci a scegliere ‘sto film prima di fare la fine del cacciatore di ghiande dell’Era Glaciale…
Inevitabilmente si va sulla sezione “film novità” e qui avviene il tira e molla che vede me segnalare i thriller e i film di fantascienza (anche i peggiori, lo confesso) e mia moglie tirare per quelli sentimental-drammatici-tragici-tristi. Col rischio, se vince lei, di andare a dormire col magone e cattivi pensieri verso il regista.
Oggi ci siamo trovati d’accordo su Basic Instinct 2 mossi dalla curiosità (sua) e dalla curiosità (mia). Le ho separate perché non erano le stesse curiosità 
Be’… che schifezza di film! Vabbe’ un po’ me l’aspettavo ma mi ha stupito lo stesso. E mi ha fatto calare ancora di più la considerazione verso certi giornalisti che scrivono marchet… ehm, articoli per insinuare nel lettore la convinzione che sia un bel film.
L’8 marzo 2006 Corriere.it scriveva:
Lo rivela a Tel Aviv
La Stone rivela: «Nuda in Basic Instinc 2»
In Israele per promuovere azioni di solidarietà, viene stuzzicata sul suo prossimo film, e risponde seccata che la si vedrà senza veli
Con allusioni a chissà che scene e link ammiccanti al “trailer senza veli”. Sulla stessa linea Repubblica.it che parla di “video scandalo”.
In effetti il buon Mereghetti aveva avvisato (sulle pagine di Corriere.it del 31 marzo 2006) che il film è:
Scadentissimo come giallo e deludente come film erotico (diciamolo subito: Sharon Stone non accavalla mai le gambe) […]
Che dire di più? Mi sta bene. Per fortuna che ho buttato solo i due euro dell’affitto del film e non siamo andati al cinema.