Archive for category Generale

Le parole della pubblicità

Posted by GuidoRubino on lunedì, 16 novembre, 2009

Quale sia il fine della pubblicità lo sappiamo tutti: vendere un prodotto. Che questo possa essere fatto in vari modi, pure. Il fatto è che spesso la pubblicità perde di vista la realtà diventando quasi surreale. Mia moglie dice che è per colpa dell’uso distorto che si fa degli studi sul comportamento umano.

E, in fondo, se uno è indotto a compare un prodotto il fine è raggiunto, a prescindere dai mezzi a quanto pare.

Certo che leggere sul depliant informativo della mia nuova carta di credito che questo servizio dedicato a persone esigenti [...] aiuta ad acquisire valore e sicurezza, mi preoccupa un po’.

Insomma, siamo al surreale. Ovviamente tutti ci sentiamo esigenti (chi vi risponderebbe di no?) ma non è che mi senta poi così più sicuro e “valido” ora che ho ’sta carta. Anzi, è una cosa in più da pagare…


:-) 3

Posted by GuidoRubino on domenica, 7 giugno, 2009

librohoepli


:-) 2

Posted by GuidoRubino on mercoledì, 13 maggio, 2009



Il verso della metropolitana milanese

Posted by GuidoRubino on martedì, 5 maggio, 2009

Ma perché nella metropolitana di Milano le indicazioni delle fermate sono tutte al contrario rispetto al senso di marcia? O hanno attaccato al rovescio tutti gli adesivi oppure qualcuno si è divertito a girare tutti i treni.  



…anta…

Posted by GuidoRubino on martedì, 28 ottobre, 2008


Voci assassine nella notte di Isoradio

Posted by GuidoRubino on domenica, 5 ottobre, 2008

Ora dico… uno viaggia di notte per tanti motivi. Però di notte viene sonno, è normale. I cartelli luminosi ti ricordano di fare una pausa a riposare ogni tanto. Giusto per evitare i colpi di sonno che in certe ore possono essere in agguato.
E allora, magari, uno ascolta Isoradio. Così, tanto per avere compagnia e sapere se ci sono deviazioni o problemi sulla sua strada. E che voce ti mandano in onda in piena notte? Uno che parla sottovoce, con toni caldi. Quasi come a dire: addormentati! 


Semafori svizzeri

Posted by GuidoRubino on venerdì, 3 ottobre, 2008

Li chiamano semafori intelligenti. Da noi forse ci sono, forse no. A me non è mai capitato di vederne. Si tratta di semafori che stanno ?naturalmente? sul rosso. Quando una macchina si avvicina, se non ce ne sono altre da diverse direzioni, diventano verdi.
In pratica di notte vai piano perché se no il semaforo non fa in tempo a diventare verde, però non ti fermi quasi mai. Solo quando serve.

PS
In Svizzera si va piano perché hanno più autovelox in un chilometro che l’A1 in tutta la sua lunghezza.


Crono e Nettuno

Posted by GuidoRubino on sabato, 7 giugno, 2008

Vi segnalo la mostra in essere in questi giorni a Roma, e organizzata da due bravissime orafe.
Perché lo segnalo qui? Principalmente perché me l’ha chiesto un amico (marito di una delle due autrici), ma soprattutto perché penso che possa essere l’occasione per vedere cose molto interessanti!

biglietto-mostra.gif
cliccare per ingrandire


Buon 2008

Posted by GuidoRubino on martedì, 1 gennaio, 2008

20071215_4203.jpgPer un 2007 che finisce c’è un 2008 che inizia. È sempre così.
Questo per me, per la mia famiglia, è stato l’anno di Gaia. Banale, ma un figlio è un cambiamento che va oltre qualsiasi altra cosa, anche oltre il matrimonio, che pure è una fase importante nell’evoluzione di una persona.

Gaia è una proiezione al futuro, un futuro che è già qui pur essendo tutto da costruire. Non è come un progetto che immagini, elabori e vedi crescere. Gaia crescerà, ma i suoi occhietti sono qui a guardarmi già ora e proprio in questo fine anno iniziano anche i sorrisi.

E pensare che un anno fa di Gaia non c’era neanche l’idea. Neppure il nome che avremmo deciso definitivamente solo in macchina, andando all’ospedale, nella rosa degli ultimi rimasti.

Gaia, anche se arrivata a novembre, è stata il filo conduttore di quest’anno. Da quando ci siamo resi conto che sarebbe arrivata si è scavato un piccolo spazio nella mente, sembrava un gioco. E ancora adesso ci sembra strano vederla lì, vera. Non posso che ringraziare Alessandra, mia moglie, per il capolavoro e… la pazienza.

Non è stata l’unico cambiamento importante della mia vita però. Dopo undici anni ho abbandonato il giornale, anzi i giornali, per cui ho lavorato e in cui sono cresciuto. Un’occasione presa al volo, gli occhi chiusi un attimo e via: era il momento di una nuova avventura.

Non è stato facile, ho lasciato colleghi cui voglio bene e persone che mi hanno insegnato molto oltre che le sicurezze di un lavoro che conosco a memoria per un altro che avevo solo potuto immaginare. Però ho lasciato anche qualche ipocrisia, un lavoro presentato in un modo e pagato in un altro. E pensare che i soldi sono stati il peso minore sulla bilancia di un lavoro che descrivevo con troppi però.

Per chi è rimasto con la curiosità tolgo qualsiasi dubbio: www.4italysrl.it, ora faccio questo. Ma non ho certo abbandonato il mio sito di racconto della tecnica ciclistica. Anzi, la nuova evoluzione è una spinta in più per questo sito di cui ancora, fidatevi, si è visto decisamente poco.

Altri progetti sono in fase di realizzazione e qualcun altro potrebbe uscire dal cassetto. Mi ha stupito, lusingato e dato grande sicurezza vedere quanti mi hanno cercato nel momento in cui si è saputo che abbandonavo il mio vecchio lavoro.

Intanto il nuovo anno arriva. Vi augurerei di trovarlo entusiasmante come per me è stato quello appena passato, ma spero sia anche meglio.

Buon anno a tutti!


Bellissima

Posted by GuidoRubino on sabato, 1 dicembre, 2007

Da vedere :-)