Un Tour col freno a mano tirato

luglio 27, 2009 Posted by GuidoRubino

A guardare il Tour di quest’anno da fuori, senza sapere di tattiche e pretattiche dovremmo parlare di un Tour de France entusiasmante. Una corsa che ha regalato al mondo del ciclismo un campione di quelli importanti. Di quelli che non ne nascono spesso. Cosa dire di più di Contador. Un corridore che vince in salita con forza disarmante per gli avversari. I suoi allunghi in salita non hanno avuto bisogno di tattica, è andato via di forza, lasciando gli avversari a lottare per il secondo posto. E Contador è uno di 26 anni, sta vincendo il suo secondo Tour de France, ha già vinto un Giro d’Italia. E chissà cos’altro potrà fare in carriera.

Poco entusiasmo invece. Perché? Read the rest of this entry »

Un Tour de France 2009 incredibile

luglio 19, 2009 Posted by GuidoRubino

Mi piacerebbe pensare che il Tour de France che si sta vedendo in questi giorni sia incredibile e fantastico per gli eventi che si susseguono. Invece la calma piatta di queste tappe ha dell’incredibile. Ma non era la corsa francese quella combattuta dai primi chilometri di ogni frazione? Invece qui pare che sin da subito ci sia voglia di far andare via una fuga, così non ci si pensa più e la tappa può scorrere tranquilla per chi guarda alla classifica.
Ma oggi non ci si è accontentati. Evidentemente non bastava la tappa con la grottesca protesta pro radioline che  ha superato la figuraccia rimediata a Milano durante il Giro d’Italia. Oggi c’è stato il massimo del tatticismo… al contrario. Read the rest of this entry »

Ciclisti e punti patente, ci risiamo?

luglio 3, 2009 Posted by GuidoRubino

Ritorna l’incubo dei punti patente persi se si occorre in un’infrzione al codice della strada mentre si è in bicicletta. Ad introdurre questa regola è la legge sulla sicurezza di cui in questi giorni si sta parlando per quanto riguarda l’introduzione del reato di “clandestinità”. Ovviamente questa legge, se è in questi termini, pone un grave problema di disparità civile. Per guidare una bicicletta non occorre nessuna licenza di guida. E ci sono ciclisti con patente e altri senza. A perdere i punti dalla patente sarebbero solo i primi, visto che per i secondi la legge sarebbe inapplicabile.

Non so se a livello costituzionale la cosa sarebbe accettabile (lo scopriremo al primo ricorso? Come suggerisce qualche lettore della notizia sulla rete). Read the rest of this entry »

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giugno 7, 2009 Posted by GuidoRubino

librohoepli

Un Giro al contrario che rischia di finire con l’amaro in bocca

maggio 30, 2009 Posted by GuidoRubino

Una volta c’era il Giro d’Italia con le squadre che lavoravano per il loro capitano e alcune regole, non scritte, che tutti rispettavano.
E in questo Giro d’Italia, c’è da dire, sta andando un po’ tutto al contrario, a iniziare dal percorso. Ma quello non sarebbe neppure male anche se, inutile negarlo, le salite che i corridori hanno affrontato sono state un po’ poche per un Giro che celebra cento anni.
Ci si è messa anche la sfortuna, va detto. Per vari motivi la mitica Cuneo-Pinerolo è diventata una tappa decisamente più facile di quanto preventivato. E infatti non ha fatto gli sfracelli che prometteva. La salita del Blockhaus, accorciata dei cinque chilometri decisivi forse ha salvato il russo Menchov da una batosta e si è trasformata in una tappa da cicloamatori o poco più. Read the rest of this entry »

Giro d’Italia, speravo meglio fino ad ora

maggio 19, 2009 Posted by GuidoRubino

Certo che chiamare “tappone dolomitico”una frazione del Giro d’Italia come quella di oggi fa un po’ tenerezza. Tappone dolomitico sa di epica del ciclismo, di avventure in bici che si intrecciano su salite lunghe e difficili che si inseguono una dopo l’altra. Sa di corridori che vanno in crisi e di classifica che tende a stravolgersi, confermando chi sta bene e punendo chi incappa nella giornataccia.
Una corsa col botto insomma, mentre la Cuneo Pinerolo di oggi sa di petardo un po’ umido. Due salite come il Moncenisio e il Sestriere che non hanno fatto poi troppi danni. E comunque troppo lontane dal traguardo per poter pensare ad azioni epiche.
Nel ciclismo moderno puoi mettere anche una salita a tremila metri, ma se è a più di cinquanta chilometri dal traguardo serve a ben poco. In discesa si recupera troppo, ormai s’è capito. E sforzi da pagare con gli interessi nessuno che lotta per la classifica si azzarda a farli. Tant’è che poi queste corsette si risolvono nel finale. Tant’è che lo stesso Di Luca, oggi, ha paragonato la sua corsa come quella di una classica. E infatti ha vinto come in una classica: più con la tattica che con la forza.
E le montagne del Giro finiscono qui. O quasi. Di arrivi in salita c’è ora Monte Petrano, che non penso farà tragedie e il Vesuvio. Ci sarebbe anche il Blockhaus che però è una tappa monca: nei chilometri e nella salita finale (di cui han tagliato gli ultimi chilometri, quelli più duri dove davvero poteva succedere qualcosa).
Vedremo. La parola adesso sembra passare di più alle crono. Quella di dopodomani preoccupa per lunghezza e percorso. Pare che ci siano dei passaggi piuttosto pericolosi, e se i ciclisti si sono spaventati per le vie di Milano potrebbero non superare un percorso che pare sia davvero tortuoso in alcuni tratti.
Finiscono così le salitone del Giro. Forse al mio giudizio negativo concorre anche il lavoro della Rai. Dopo aver coperto dall’inizio alla fine (su Rapisport Più) tappe teoricamente più insignificanti, oggi hanno pensato bene di prendere la linea nella discesa del Moncenisio (già scalato quindi) e darla via (per il Tg Sport) per buona parte del Sestriere.
Chissà che alternativa? Sì, una partita di biliardo, registrata tra l’altro, di cui (perché alla fine avevo spento) non abbiano trasmesso neppure la fine. Neanche questa soddisfazione quindi…

Concomitanze

maggio 14, 2009 Posted by GuidoRubino

Manifestazione aerea e Giro d’Italia. Cose che, a Roma, non sono certo frequenti (soprattutto la seconda).
E allora? Proprio il 31 maggio 2009 dovevano farmeli insieme?


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maggio 13, 2009 Posted by GuidoRubino


Il verso della metropolitana milanese

maggio 5, 2009 Posted by GuidoRubino

Ma perché nella metropolitana di Milano le indicazioni delle fermate sono tutte al contrario rispetto al senso di marcia? O hanno attaccato al rovescio tutti gli adesivi oppure qualcuno si è divertito a girare tutti i treni.  


Sotto controllo

maggio 5, 2009 Posted by GuidoRubino

Nelle situazioni difficili si continua a sentire questa frase: è tutto sotto controllo. E allora siamo tutti tranquilli.

Ma che vuol dire sotto controllo?

Che si sa quello che sta succedendo?

Che si sta in finestra a guardare che succede?

Nel primo caso siamo tutti tranquilli. Ma nel secondo non è certo da stare tranquilli. Ed è così che spacciano la notizia.

Le scosse di terremoto in Abruzzo erano sotto controllo, l’influenza suina è sotto controllo, persino il clima è sotto controllo. Roba da dormire sonni più che tranquilli insomma.

Tanto è tutto sotto controllo…