Semafori svizzeri

ottobre 3, 2008 Posted by GuidoRubino

Li chiamano semafori intelligenti. Da noi forse ci sono, forse no. A me non è mai capitato di vederne. Si tratta di semafori che stanno ?naturalmente? sul rosso. Quando una macchina si avvicina, se non ce ne sono altre da diverse direzioni, diventano verdi.
In pratica di notte vai piano perché se no il semaforo non fa in tempo a diventare verde, però non ti fermi quasi mai. Solo quando serve.

PS
In Svizzera si va piano perché hanno più autovelox in un chilometro che l’A1 in tutta la sua lunghezza.

Serate varesine

ottobre 1, 2008 Posted by GuidoRubino

Chi l’ha detto che a Varese la sera non c’è movimento. Be’ sì, dipende dai giorni. Ma può essere molto piacevole. E non solo durante i Mondiali…suonatori

Eclisse di Luna del 16 agosto 2008

agosto 17, 2008 Posted by GuidoRubino

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In pochi se ne sono accorti. Solo quelli che hanno alzato il naso in su e quelli che hanno sentito la notizia nei giornali radio locali giacché la stampa più importante ha praticamente ignorato la cosa.
Va be’, era un eclisse parziale, ma sempre affascinate. Ecco una foto scattata da me ieri sera:

Il più grande

giugno 21, 2008 Posted by GuidoRubino
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Indurain sulle rampe del Croce d'Aune

A vederlo pedalare oggi ha l’aria di un cicloamatore qualsiasi. I peli sulle gambe, i muscoli rilassati e quel po’ di grasso che se non è proprio pancia è il sovrappeso di chi forse fa pure sport, ma non si impegna più di tanto.
In salita pedala regolare, non soffre poi troppo ma va su inesorabilmente a dispetto delle pendenze. Per uno delle sue dimensioni non è poco.
Ecco Miguel Indurain. Cinque Tour de France, due Giri d’Italia e altri spiccioli che non sono proprio corse di paese. Indurain è un grande, non si scompone e dà retta a tutti.
L’ho incontrato alla presentazione dei nuovi prodotti Campagnolo 2009. Ho conosciuto parecchi ciclisti in occasioni di questo tipo, più o meno importanti e più o meno campioni. I giornalisti li intervistavano, chiedevano cose, ma solo con Indurain c’è stata la fila (di giornalisti!) per farsi la foto con lui.
È un grande anche ora. Chiede permesso e fa passare avanti se c’è la fila. E quando si va tutti in gruppo a mangiare e si scopre che non si sa bene dove andare lui scatta in avanti. “Seguitemi” anche se non sa dove andare. Ma state pure certi che troverà la strada giusta. È il capitano lui.

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Crono e Nettuno

giugno 7, 2008 Posted by GuidoRubino

Vi segnalo la mostra in essere in questi giorni a Roma, e organizzata da due bravissime orafe.
Perché lo segnalo qui? Principalmente perché me l’ha chiesto un amico (marito di una delle due autrici), ma soprattutto perché penso che possa essere l’occasione per vedere cose molto interessanti!

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Giornata Azzurra 2008 – le foto

maggio 26, 2008 Posted by GuidoRubino

Un caldo niente male, un sole bestiale a Pratica di Mare. Faccia completamente cotta più di un’ora di fila anche in moto. Ma è stato fantastico! Oltre 500 foto scattate.

Ecco le migliori:
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Ci sono arrivati finalmente

maggio 19, 2008 Posted by GuidoRubino

…non è che ci volesse poi tanto…

GP Liberazione

aprile 25, 2008 Posted by GuidoRubino

Un po’ di gente a seguire una corsa che è una classica del calendario dilettantistico italiano e internazionale. Partenza anticipata alla 8.50 questa mattina per “esigenze Rai”. La corsa, infatti è terminata a mezzogiorno e ed è stata trasmessa… in differita alle 13.00. Misteri.

Boaro

Ecco un po’ di foto:

Posti a sedere come ci pare

aprile 20, 2008 Posted by GuidoRubino

Chi ha dato la numerazione dei posti sugli Eurostar?
No, perché è davvero cervellotica. Col risultato che una persona che prenota due posti sequenziali per numero se li ritrovi agli opposti. E qui iniziano i problemi. Perché siamo italiani e comunque ci adattiamo. Allora signora non si preoccupi, se vuole stare vicino a suo marito mi metto io al suo posto. Speriamo che non arrivi nessuno. Chi arriva poi magari si adatta, oppure no, perché ha prenotato quel posto e non vuole andare contro il senso di marcia del treno che si sente male. E naturalmente ha ragione.
Insomma, non si poteva fare una sequenza di posti normale? 1, 2, 3, 4… tutti vicini e così via.
Mica ci voleva tanto dopotutto.

Microsoft pubblicizza l’open source

aprile 20, 2008 Posted by GuidoRubino

Da qualche giorno alcuni utenti dei programmi Microsoft Office si sono trovati con una sorpresa: una finestrella che li avvisa che il loro software non è originale e che quindi sono brutti e cattivi.
Microsoft ha cambiato decisamente politica. Da un «usatelo tutti a più non posso», si è passato al: «ok, adesso che ti sei abituato me lo compri».
Insomma, non è poi molto diverso dall’atteggiamento di chi va a regalare la droga ai ragazzini fuori scuola. Prima o poi ne chiedono il conto, giusto quando non se ne può più fare a meno.
Microsoft chiudendo tutti e due gli occhi sulle copie pirata del proprio Office ha ottenuto una diffusione planetaria dei propri programmi. Chi lo usa a casa poi si aspetta di trovarlo anche in ufficio. Con la differenza che gli uffici Office devono comprarlo perché, loro sì, sono anche controllati. A casa in fondo chi ti viene a controllare? Non conviene a nessuno. Mentre i programmi che si usano per lavoro…

Tutta questa premessa per dire quello che sta avvenendo su forum e newsgroup: si consiglia agli utenti “normali” di provare Open Office, la suite di programmi office perfettamente gratuiti e perfettamente compatibili con i formati imposti da microsoft. Mentre prima a casa ci si accontentava della copia pirata, ora il messaggio che ricorda che comunque si sta facendo qualcosa di disonesto dà fastidio. Qualcuno si deciderà a compare Office originale (e in effetti non costa troppo la licenza studenti), ma molti scoprirano il mondo dell’open source, i programmi gratuiti come Open Office, e si accorgeranno che ci possono fare tutto e di più di quello che facevano col programma Microsoft.
Insomma, il risultato di Microsoft secondo me sarà proprio questo: regalare migliaia di utenti a OpenOffice.
Utenti che, prima o poi, anche ai loro datori di lavoro diranno “Perché non usiamo Open Office?”
E lì la brava Microsoft si farà male. Contenti loro.
E voi che aspettate? Io col Mac sono tornato all’ottimo Neooffice, l’alternativa Mac di OpenOffice.

Ecco i link per scaricare i due programmi?