About me

Sono nato a Roma nel 1968.
Ho iniziato a pedalare a 15 anni, quando mio padre mi comprò una bici da turismo Peugeot. Telaio in acciaio, parafanghi, cambio a cinque velocità, ma anche doppia moltiplica anteriore. Una bici quasi unica per l’epoca (in Italia).
Dalle prime pedalate da solo passai al Velo Club Audax di Roma, capitanato da Fulvio Lo Monaco e poi sono arrivato ad una squadra amatoriale e quindi a fare anche qualche corsa tra i dilettanti.

Tantissima fatica e qualche piazzamento. Nel 1994, complice anche il servizio militare alle porte (non potevo più rimandare con l’università) smisi di correre e, appunto, iniziai a servire lo stato con i Vigili del Fuoco.

Avevo fatto diversi lavoretti già (correre in bici era bello, ma avere qualche soldo in tasca pure) e alla fine del 1995 mi presentai a Bicisport, o meglio, alla Compagnia Editoriale dove iniziai lentamente a prendere confidenza con l’editoria e sempre di più con la tecnica ciclistica.
Qui, per oltre undici anni ho curato le rubriche  e scritto articoli tecnici sulla bicicletta. Ho girato anche un po’ il mondo e pedalato in posti dove non avrei mai immaginato. Peccato che lavorare in una redazione a tempo pieno non sia  compatibile con l’andare in bicicletta. E non sempre si riescono a fare i sacrifici notevoli che il continuare a pedalare richiederebbe.
Ho parcheggiato l’università da una parte (mancavano pochi esami alla laurea in Lettere) e mi sono comunque dedicato a tempo pieno al lavoro ma anche alla passione per la fotografia e l’informatica… e il teatro.
È così che, nel 2003, è nato il sito sulla bicicletta guidorubino.com. L’idea era di creare un archivio ben organizzato delle conoscenze tecniche che via via accumulavo. Metterlo on line è stata la naturale conseguenza vista la passione per il computer.
Lentamente il sito, sempre più ricco di contenuti, ha iniziato a trovarsi ben indicizzato sui motori di ricerca e, a volte, chi ci capitava su, mi scriveva per approfondire qualche argomento.
Ho iniziato quindi a pubblicare le domande che mi ponevano con le risposte che davo per poterle condividere anche con gli altri avventori del sito. Non me ne resi subito conto ma il sito iniziava a prendere piede sempre di più. La continua organizzazione che gli stavo dando ne ha permesso una lettura sempre più agevole e i lettori aumentavano sempre più.

Quando sono andato via dal giornale, a metà 2007, fu per seguire l’avventura di un amico che stava iniziando con una piccola società commerciale ad importare biciclette italo canadesi ed altre più particolari dalla Polonia e dalla Svezia.

Sapevo che l’editoria mi sarebbe mancata, d’altra parte a Bicisport avevo fatto il mio tempo. Era il momento di cambiare con il lavoro per qualcosa di più stimolante. Ma intanto stava partendo anche una nuova avventura: mia moglie Alessandra, sposata nel 2003, stava per dare alla luce Gaia.

È arrivata così l’idea di mettermi in proprio. Il sito sulla bici, ormai lanciato in una nuova dimensione è diventato una testata giornalistica registrata. Il nome “Cyclinside.com” è nato in una notte dopo vari tentativi e giochi di parole. Può essere letto con traduzioni un po’ libere come Cycling side (dalla parte della bicicletta/del ciclismo) oppure Cycl(e) inside (dentro la bicicletta). Il logo è la realizzazione dell’amica Valeria, grafica per lavoro e passione.
La struttura del sito è rimasta la stessa di prima ma pur sempre in costante evoluzione.
Il riscontro delle aziende di settore mi ha fatto capire che la strada poteva essere decisamente quella giusta.
Intanto è iniziato anche un lavoro con l’editoria stampata: libri questa volta, che trovate nella sezione dedicata del sito.

Permalink link a questo articolo: http://www.guidorubino.com/sito/about_me/