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	<title>Commenti a: Alluminio e comodità, perché no?</title>
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	<description>Novità tecniche dal mondo del ciclismo</description>
	<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 06:01:28 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Mario Rubino</title>
		<link>http://www.guidorubino.com/technews/2006/09/04/alluminio-e-comodita-perche-no/#comment-41</link>
		<dc:creator>Mario Rubino</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2006 20:18:06 +0000</pubDate>
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		<description>In riferimento alla comodità dei telai, più o meno rigidi, in base alla lega prescelta per la loro realizzazione, mi preme sottolineare che, a mio avviso, il rendimento dipende dalla geometria e dalla posizione che assume il ciclista. 
Bisogna non cadere nella trappola cinetica del tutto negativa!
Infine, riguardo la rigidità, basterebbe montare una sella vecchio tipo (anni 1985) come la Sella Italia Turbo per non accorgersi più di cavalcare  un telaio "rigido".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In riferimento alla comodità dei telai, più o meno rigidi, in base alla lega prescelta per la loro realizzazione, mi preme sottolineare che, a mio avviso, il rendimento dipende dalla geometria e dalla posizione che assume il ciclista.<br />
Bisogna non cadere nella trappola cinetica del tutto negativa!<br />
Infine, riguardo la rigidità, basterebbe montare una sella vecchio tipo (anni 1985) come la Sella Italia Turbo per non accorgersi più di cavalcare  un telaio &#8220;rigido&#8221;.</p>
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		<title>Di: stefano</title>
		<link>http://www.guidorubino.com/technews/2006/09/04/alluminio-e-comodita-perche-no/#comment-40</link>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2006 23:02:34 +0000</pubDate>
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		<description>Ho sentito molte cose sui telai di biciclette (in particolare quelli in carbonio) e mi sono documentato ed interpellato tecnici e costruttori (sia quelli "veri" che non) arrivando alle seguenti considerazioni: il rendimento e le caratteristiche di un telaio (ed il ivello di soddisfazione dell'utilizzatore) dipendono e variano in maniera strabiliante a seconda de:

- la qualità della materia prima (c'è carbonio e carbonio, e lo stesso vale per l'alluminio)

- dal processo di lavorazione (se realizzato da esperti e se su misura --il che non significa solo per le dimensioni ma anche per la tipologia di guida e di muscolatura e caratterisctiche del ciclista-- o in serie)

- la geometria

- la posizione "in sella"

E' facile dedurre che a secondo del mix di tali fattori possiamo trovarci bene con un telaio anche di basso livello qualitativo ma ottima geometria e posizionamento in sella, e male con uno di alto livello intrinseco ma con geometria sbagliata e senza un posizionamento in sella adeguato.

In conclusione è vero che potrebbe essere meglio un telaio di alluminio (o altro materiale) di uno in carbonio se quest'ultimo non è realizzato in maniera da far rendere al massimo le caratteristiche del carbonio stesso (delle quali la leggerezza non è la principale!), se quello di alluminio è fatto a regola d'arte e con materiali di qualità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho sentito molte cose sui telai di biciclette (in particolare quelli in carbonio) e mi sono documentato ed interpellato tecnici e costruttori (sia quelli &#8220;veri&#8221; che non) arrivando alle seguenti considerazioni: il rendimento e le caratteristiche di un telaio (ed il ivello di soddisfazione dell&#8217;utilizzatore) dipendono e variano in maniera strabiliante a seconda de:</p>
<p>- la qualità della materia prima (c&#8217;è carbonio e carbonio, e lo stesso vale per l&#8217;alluminio)</p>
<p>- dal processo di lavorazione (se realizzato da esperti e se su misura &#8211;il che non significa solo per le dimensioni ma anche per la tipologia di guida e di muscolatura e caratterisctiche del ciclista&#8211; o in serie)</p>
<p>- la geometria</p>
<p>- la posizione &#8220;in sella&#8221;</p>
<p>E&#8217; facile dedurre che a secondo del mix di tali fattori possiamo trovarci bene con un telaio anche di basso livello qualitativo ma ottima geometria e posizionamento in sella, e male con uno di alto livello intrinseco ma con geometria sbagliata e senza un posizionamento in sella adeguato.</p>
<p>In conclusione è vero che potrebbe essere meglio un telaio di alluminio (o altro materiale) di uno in carbonio se quest&#8217;ultimo non è realizzato in maniera da far rendere al massimo le caratteristiche del carbonio stesso (delle quali la leggerezza non è la principale!), se quello di alluminio è fatto a regola d&#8217;arte e con materiali di qualità.</p>
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