Sram, mtb a 10V, ma con la doppia.
Ecco il nuovo XX

15 giugno 2009

test2«Il progetto XX è stato sviluppato per due anni di lavoro e su migliaia di ore, ha coinvolto collaudi e test in sei paesi per un totale di tre continenti ed il risultato del coinvolgimento nel lavoro di Sram, RockShox e Avid» spiegano da Sram.
In effetti basterebbero questi numeri per far capire la portata di questo che, di fatto, è riduttivo definire semplicemente “un nuovo gruppo”.

Vediamone i dettagli.
Primo fra tutti risalta il numero dei rapporti: 2×10. Doppia anteriore e dieci pignoni posteriori eravamo abituati a sentirli solo su strada, ma era da tempo che i mountain biker chiedevano di più. E la scelta della doppia anteriore non è solo un seguire le esigenze dei corridori.
«Abbiamo studiato a fondo la scelta dei rapporti in mountain bike – spiegano da Sram – evidenziando come con la tripla anteriore si vadano a creare molti rapporti simili. Meglio allora togliere una moltiplica anteriore e ripensare l’assortimento mirando a ottimizzare gli spazi».
Da non sottovalutare neppure l’evoluzione 10V per la mountain bike.

Ma tra le tante novità troviamo anche una… forcella. Sì, in Sram (in collaborazione con RockShox, ovviamente) l’hanno pensata così. In pratica con l’XX si va a coprire tutto, o quasi, ci sia in movimento sulla mountain bike.
Ecco il nuovo XX pezzo per pezzo:

I comandi

MMXcombo_OffBarvengono descritti come i più piccoli e compatti comandi mai realizzati. La fibra di carbonio la fa da padrone e la regolabilità permette l’utilizzo ottimale nelle diverse situazioni. Il feeling si mantiene analogo ai già conosciuti comandi XO, ma con l’ottimizzazione per il sistema 2×10.
Il funzionamento rispetta la logica dell’Exact Actuation: ogni colpo corrisponde a 3 millimetri di spostamento così come avviene sui gruppi stradali Sram.
Comando e freno e cambio si montano sul manubrio tramite un unico supporto apribile (in alluminio 6061-T6).

Deragliatore anteriore

FD_HighMount2Viene fornito in tre versioni: montaggio alto, diretto, oppure basso per soddisfare tutte le tipologie di mountain bike. Unico nel suo genere è dotato di sole due posizioni di funzionamento e, nella progettazione, si è concetrata l’attenzione sulla rapidità della deragliata.

Guarnitura (e tecnologia X-Glide)

CrankGXP_FlatÈ uno dei punti di forza del gruppo XX. Partiamo subito dal peso: 694 grammi nella versione BB30. Le moltipliche sono realizzate al Cnc partendo da un blocco di alluminio 7075. L’adozione di un girobulloni piuttosto ampio contribuisce ad aumentare la rigidità dell’insieme. Il fattore Q a 156millimetri e  l’ottimizzazione della linea di catena (49,5 millimetri) permettono un sistema di cambiata davvero ottimale e rapidissimo. Lo si può apprezzare soprattutto nei percorsi più difficili quando i meccanismi lavorano al limite.
Proprio il sistema di deragliata è il frutto di uno studio accurato. I tecnici Sram hanno diviso le moltipliche in diversi segmenti in cui viene ottimizzato il passaggio a salire o a scendere della catena. Sono state sperimentate diverse corone per ottimizzare il funzionamento e, alla fine, si è giunti al progetto finale: la tecnologia X-Glide. Rispetto ad altri sistemi il disegno delle guarniture permette molte più zone di salita e discesa della catena.

Immagine 2

A sinistra la nuova guarnitura del gruppo XX e a destra una di altri gruppi.
Le zone in rosso sono lavorate per la salita della catena,
quelle in giallo per la discesa.

Movimento centrale

BB_PressFit30Il movimento centrale è stato progettato per durare a lungo. Il sistema si chiama PressFit30 e consiste in calotte da infilare a pressione nella scatola del movimento centrale del telaio. Non è prevista la filettatura e questo per un preciso motivo: la durata nel tempo.
«Anche se il telaio viene rifinito in maniera ottimale – spiegano da Sram – fissare in maniera perfettamente solidale le calotte al telaio può comportare sempre un qualche difetto di allineamento. Questo non avviene con il sistema PressFit che, prevedendo un montaggio a pressione, lascia quel minimo di assestamento che consente il funzionamento ottimale prolungando la vita dei cuscinetti».

Ecco le specifiche di guarnitura e movimento centrale:
Peso: 694g (BB30), 754g (GXP con movimento centrale)
Linea di catena: 49.5
Materiale corone: AL-7075-T651
Colore corone: grigio tungsteno e argento
Viti guarnitura: AL-7075-T6
Materiale pedivelle: Fibra di carbonio/spider in alluminio
Compatibilità: ottimizzata per SRAM PC 1090 or PC 1090R
Leunghezza pedivelle: 170mm and 175mm
Guarniture disponibili: 26-39 (120/80 BCD), 28-42 (120/80 BCD), 30-45 (120/80 BCD)
Movimento centrale: GXP, PressFit GXP, BB30, e PressFit 30
(BlackBox, cuscinetti ceramici per tutte le versioni).

Cambio posteriore

RD1Anche per questo componente si è lavorato su durabilità e velocità di funzionamento. Il bilanciere è in fibra di carbonio e la sua lunghezza (93 millimetri) è stata ottimizzata proprio per il sistema 2×10. Il funzionamento è su pulegge ceramiche sigillate. Il rapporto di leva risponde alla logica Exact Actuation. La pare superiore del cambio è in magnesio mentre la molla è in titanio così come le altre viti di funzionamento.
Il cambio ha una capacità di 36 denti.

Pacco pignoni

index.php40Si tratta di un’evoluzione della cassetta PowerDome utilizzata per i gruppi stradali.
Nella X-Dome otto ingranaggi sono ricavati da un unico blocco di acciaio 4130. Questo permette di ridurre notevolmente il peso. Solo le estremità sono dotate dell’impronta che si aggancia sulla cassetta del mozzo, la parte centrale è alleggerita e forata. Primo e ultimo pignone sono singoli e realizzati in lega di alluminio 7075-T6. La cassetta è disponibile in versione 11-32 e 11-36 (quest’ultima ha un peso di appena 208 grammi).

Freni

BrakeCaliperRotorL’insieme disco/pinza frenante ha pure un peso di tutto rispetto: 288 grammi (valore relativo al direct mount con disco da 160 millimetri).
Il disco è realizzato in acciaio nella parte esterna (quella che va a costituire la coppia frenante con le pasticche orgniche) e rivettato su un supporto in lega 7075-T6. La disponibilità prevede diametri da 140 (solo posteriore), 160 e 185 millimetri.
Due pistoncini di grandi dimensioni sono contenuti nella pinza in magnesio.BrakeLever2
Le leve dei freni sono in fibra di carbonio.
«Più leggere di quasi il 30 per cento rispetto alle nostre Juicy Ultimate» dichiarano da Sram. Montate con il MatchMaker X permettono di essere regolate secondo le esigenze del biker. Il corpo esterno è in magnesio. In fase di collaudo i corridori hanno apprezzato soprattutto l’estrema modulabilità della frenata data dallo speciale serbatosiio (che contiene gluido Dot 5.1) e dal sistema di pistoncini del freno.

Forcelle

ForkReba_White_QuarterGrazie alla collaborazione dei marchi Sram ha potuto proporre un gruppo completo di forcella. Sono tre i modelli a disposizione della serie RockShox dedicate all’XX: Sid (anche in versione World Cup), Reba e Revelation.
La presenza del Motion Control permette di eliminare i movimenti della forcella che farebbero assorbire la forza di pedalata pur senza rinunciare al compito principale della sospensione: assorbire i colpi.
Il Dual Flow permette il controllo della parte iniziale e finale del movimento mentre l’XLoc blocca o sblocca la forcella con una semplice azione sul comando. Questo sistema, completamente sigillato, è inserito in un comando di dimensioni ridotte studiato per l’ergonomia.

scheda forcelle

La scheda riassuntiva delle forcelle
(cliccare per ingrandire)

Ulteriori informazioni su www.sram.com

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