Campagnolo, finisce l’era della tripla

18 dicembre 2009

Dovevamo aspettarcelo. Quando, alla presentazione del sistema a undici velocità ci si era chiesti quando sarebbe arrivata la tripla moltiplica da 11V si era già notato, infatti, che la necessità di utilizzo del terzo ingranaggio anteriore era comuque andato a limitarsi. La trasmissione undici velocità era stata presentata già con l’opzione compact.

La presentazione del pacco pignoni con il 29 come ingranaggio massimo e, per di più, compatibile con il cambio con bilanciere tradizionale, ha fatto diventare irrimediabilmente vecchia la tripla moltiplica.

Se ne sono resi conto, naturalmente, anche in Campagnolo. La ditta vicentina ha annunciato proprio oggi di non pensare più al’aggiornamento della tripla per i sistemi 11V. E lo fa con i dati alla mano della tabellina comparativa.

«30×29 e 34×29 prevedono uno sviluppo metrico differente di appena 30 centimetri – spiegano da Campagnolo – 2,1 contro 2,4 metri sviluppati».

Non sono proprio pochissimi trenta centimetri (quando avevamo fatto uno studio sulle sovrapposizioni dei rapporti avevamo considerato simili i rapporti con meno di venti centimetri di differenza), tuttavia per trenta centimetri diventa difficile giustificare un intervento radicale sulla trasmissione della bicicletta.

Per montare una tripla, infatti, si deve intervenire non solo sulla guarnitura, ma anche sul cambio posteriore, sul deragliatore e sul comando integrato. Va sostituito tutto. E anche la catena deve essere più lunga.
Per questo ci sentiamo di condividere  la scelta di Campagnolo.
Tanto più sugli ingranaggi piccoli poi.
Con il vecchio 53×13 (della cassetta 13-29) si sviluppano 8,7 metri. Con il 50×12 (della nuova cassetta 12-29) si arriva a 8,9. Anche di più quindi.

paragone_rapporti_12_29

Ecco la tabellina diffusa dalla Campagnolo che mette in evidenza l’efficacia della soluzione compact con il pacco pignoni 12-29 (premere per ingrandire)

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